venerdì 9 aprile 2010

Attori Porno, Coppie Gay e la Rettore al Chiambretti Night


Nonostante dopo il passaggio da LA7 la trasmissione sia stata un pò edulcorata eliminando qualche fronzolo di troppo e impedendo a Costantino Della Gherardesca di apparire en travesti, il simpatico clone made in Mediaset Chiambretti Night continua il suo viaggio all'interno del mondo gay. Ieri sera è andato in onda l'ennesimo appuntamento di Mondo Gayo, una sorta di incursione nell'universo omosessuale con personaggi che finalmente riescono a parlare dell'argomento senza avere il sacerdote, il politico o il guastafeste di turno, affrontando temi tra il giocoso e il semi-serio. Ospite regina della puntata un'icona gay italiana per eccellenza, Donatella Rettore che ha finalmente abbandonato la chioma riccia a favore di una pettinatura liscia ed ordinata, ma l'artista veneta è stata soltanto la punta di un enorme iceberg per gli ospiti della puntata. Presenti in studio infatti membri fissi del cast come Jonathan e Costantino Della Gherardesca, accompagnati stavolta dalla coppia gay formata da Luca Ragazzi e Gustav Hoffer autori de "Improvvisamente l'inverno scorso", nonchè due colossi del mondo del porno gay. Stranamente con i vestiti addosso e con tanto di chihuahua al seguito, il romano Carlo Masi e il sudamericano Adam Champ hanno urlato il loro amore anche dopo aver mostrato il video della relizzazione di un sex toy con le dimensioni del pene di Masi. Chiambretti ha sottolineato come tra gli ospiti, tutti gay, ci sia aria di normalità, boicottando lo stereotipo classico della checca tutta mossettine e urletti che siamo purtroppo abituati a vedere in modo esclusivo quando si trattano argomenti inerenti all'omosessualità. Una trasmissione interessante che con un pizzico di serietà in più dovrebbe essere mandata in onda in prima serata, per offrire finalmente un tipo di informazione, mista ad intrattenimento, efficace ed importante.

giovedì 8 aprile 2010

Telephone, Parodie di Lady Gaga in Video


L'atletica e scattante Madonna sta seriamente correndo il rischio di vedersi surclassata dal personaggio di punta dell'ultima stagione musicale internazionale, in special modo perchè la sua figura di regina del mondo gay è stata fatalmente depredata proprio da questa nuova e fresca artista. Si tratta naturalmente di Lady Gaga, il nuovo idolo dei giovanissimi e della comunità gay intera visto che ogni sua azione ammicca sensibilmente all'universo omosessuale tra cambi d'abito che vanno oltre le più fervide fantasie fino ad accessori che mai avremmo pensato di vedere come rifinitura del look di una cantante. La sua ultima hit, Telephone di cui è stato girato un video di circa 9 minuti oltre alla versione canonica da trasmettere in rotazione sulle maggiori emittenti televisive musicali, vede ancora una volta la collaborazione con la sua collega Beyoncè che si sforza di essere istrionica come l'artista in ascesa ma non riesce mai a raggiungere le sue vette. Del nuovo tormentone di Lady Gaga, come per ogni suo videoclip, sono state create dai numerosi fans, un buon numero di parodie, alcune visibilmente amatoriali e create solo per divertimento, altre decisamente più complesse e divertenti, prendendo anche in giro la famosa cantante. Nella colonna qui a destra, nel contenitore con i video relativi ad alcuni articoli del blog, potrete trovare un paio di gustose parodie per ridere insieme di Lady Gaga e della sua Telephone.

mercoledì 7 aprile 2010

Queer Travel, l'Agenzia di Viaggi Gay Vittima dell'Omofobia


Le giornate iniziano ad allungarsi e freddo ad allontanarsi, la mente inizia a viaggiare verso mete lontane, mari calmi e vogliosi di abbracciarci tra le onde per poi distenderci su sabbie bianchissime per farci baciare dal sole cocente. E' ora di correre nelle agenzie di viaggi e trovare un luogo che faccia apposta per noi e che magari abbia quel tocco friendly in più e i fortunati abitanti di Napoli da qualche giorno hanno anche la possibilità di rivolgersi alla prima agenzia di viaggi gay del sud Italia. Inaugurata lo scorso weekend, l'agenzia Queer Travel si prefigge il compito di presentare una buona offerta di località tipicamente frequentate dalla comunità gay in Italia e soprattutto all'estero, ma anche disponibilità di alloggi friendly affinchè le chiavi di una camera doppia per due uomini non vengano date con una strana smorfia sul viso. Agenzia neonata ma già criticata da un consigliere di An della circoscrizione Vomero-Arenella, la stessa in cui si è aperta Queer Travel che ha aspramente criticato l'iniziativa inneggiando alla ghettizzazione e sparlando in modo molto negativo e addirittura esagerato tutto il progetto. Andrea Fonsmorti infatti ha osato addirittura paragonare il turismo gay offerto dall'agenzia di viaggi, con lo scopo di offrire un luogo tranquillo a single e coppie omosessuali, come mero turismo sessuale, tirando in ballo aiuti dal presidente della municipalità Mario Coppeto e addirittura quello del cardinale Sepe. L'omofobia regna sovrana anche quando i gay devono andare in vacanza.

domenica 4 aprile 2010

Pasqua Gay, Uova di Cioccolato e Niente Coming Out


Con l'arrivo della primavera è normale sentire gli uccellini che cinguettano felici svolazzando trai rami degli alberi che stanno facendo germogliare le prime gemme, è bello vedere la luce del sole diversa e scoprire giornate più lunghe che sanno già incredibilmente d'estate. E come tutti gli anni in questo periodo ecco che giunge la festività principale con i suoi banchetti e la sua carica di uova di cioccolato dai sapori più svariati, tra copertura di noccioline e decori fatti con lo zucchero, applicati in modo fine e laborioso. Natale con i tuoi ma Pasqua con chi vuoi recita un vecchio detto, molto saggio e molto vero, tanto che ormai quasi più nessuno trascorre la festività tipicamente primaverile con la propria famiglia e si organizzano viaggi e gite per stare insieme agli amici più stretti. Sarà anche per questo che Pasqua non è mai stato il periodo più fertile per la nascita di spontanei coming out, rivelazioni, per alcuni scioccanti, alla propria famiglia, raccontando qualcosa di molto privato del nostro essere e rendendo la festività decisamente insolita e particolare. C'è sempre un discreto boom dei coming out fatti la notte di Natale, forse approfittando dell'idea che tutti si sentano più buoni e quindi comprensivi, sperando che la notizia non destasse tanto clamore, ma a Pasqua tutti desistono, un pò per la lontananza dai propri famigliari, un pò per la tonnellata di cioccolato ingurgitata che di certo non lascerebbe digerire agevolmente notizie improvvise e magari inaspettate. Per rivelare il proprio orientamento sessuale insomma bisognerà attendere il prossimo 25 dicembre? Intanto buona Pasqua a tutti!

sabato 3 aprile 2010

Roberto Cota, Niente Sostegno al Gay Pride


Da pochi giorni sono stati resi noti i risultati delle ultime elezioni regionali e grande scompiglio si sta creando in alcune regioni tradizionalmente rosse, che si sono ritrovate tinte di un altro coloro che in genere non era di loro appartenenza, subendo subito le mille angherie dei nuovi presidenti. A soffrire maggiormente della differenza tra una Mercedes Bresso, donna di grande intelligenza e cultura e il nuovo insidiato, è sicuramente la regione Piemonte e soprattutto la comunità gay che ci abita, che ha già assaggiato il programma dettato dal nuovo presidente Roberto Cota. Non solo sono su tutti i giornali le nuove polemiche riguardo la pillola abortiva che sta scatenando un putiferio un pò ovunque, ma subito dopo la sua nomina, Cota ha immediatamente marcato il territorio proprio per quanto riguarda il suo appoggio alla causa omosessuale. Difatti nella puntata di Porta a Porta di qualche giorno fa, che lo vide tra i protagonisti, il neo-presidente del Piemonte ha immediatamente reso noto che non ha intenzione di patrocinare il Gay Pride regionale, senza forse sapere che non era nemmeno in programma una vera manifestazione di questo tipo ma soltanto un appoggio a quello nazionale che si svolgerà a giugno a Napoli. Dopo quest'affermazione pare che la comunità gay piemontese si stia attivando proprio per organizzarne uno, facendo sentire la propria voce e l'estremo bisogno di rispetto che decisamente è necessario, come per tutti gli esseri umani.

venerdì 2 aprile 2010

Colpo di Fulmine Il Mago della Truffa, Censurate le Scene Gay?


Sono moltissimi purtroppo i film per il grande schermo, arrivati in special modo dal territorio americano, che nella distribuzione internazionale finiscono per essere brutalmente artefatti a partire dal titolo che non prende per nulla in considerazione il nome ufficiale, ma ne viene inventato uno con lo scopo di attirare maggiormente un certo tipo di pubblico. Lo stesso trattamento l'ha purtroppo subito una delle pellicole più attese dalla comunità gay, quel film con una sezione a tematica omosessuale che nella versione originale prendeva il nome di I love you Philip Morris e che invece qui in Italia arriva oggi nelle sale con il fuorviante titolo di Colpo di Fulmine - Il Mago della Truffa. Protagonista assoluto, a giudicare dal trailer, è il camaleontico Jim Carrey, a quanto pare ancora una volta istrione del grande schermo pronto a mostrare le mille espressioni della sua faccia di gomma nel ruolo di un imbroglione patentato dalle mille identità che si ficca in situazioni al limite del ridicolo. Il trailer del film non mostra invece l'altro personaggio maschile, Ewan McGregor che darà vita ad una particolare storia d'amore nata in carcere proprio con il truffatore Jim Carrey, personaggio che non avremmo mai pensato di poter vedere in un ruolo di questo tipo. E pare effettivamente che non lo vedremo visto che la versione da noi giunta, dovrebbe essere epurata della relazione gay tra i due, limitando il tutto ad un casto e frettoloso bacio: che una storia tra due uomini possa essere tanto forte da meritare una censura così drastica?

giovedì 1 aprile 2010

Coppie Gay Inglesi con Figli, "Genitori" sui Certificati di Nascita


Noi in Italia siamo indietro di mille anni e questo purtroppo è un triste dato di fatto che ci fa essere l'ultima ruota del carro di un'Europa che fortuna, al contrario, riesce sempre a guardare più avanti in tema sociale, rispettando anche le minoranze come i gay e soprattutto le coppie omosessuali. L'ultima facilitazione in questo senso è arrivata dall'Inghilterra dove la prossima settimana i genitori omosessuali avranno un imbarazzo in meno grazie ad una modifica sostanziale degli atti di nascita e delle voci contenute nel documento. Infatti fino ad oggi, sui certificati di nascita erano contrassegnate come voci quella del padre e della madre, ma tra qualche giorno tutto ciò verrà sostituito dalla semplice doppia dicitura di "genitore" rendendo quindi neutra l'appartenenza ad un sesso piuttosto che ad un altro. Questo rende più semplice la compilazione del documento per le coppie gay che riescono ad avere un figlio, ma allo stesso tempo fa nascere una sorta di sottodiscriminazione tra coppia lesbica e coppia composta invece da due uomini. Nel caso delle due mamme infatti già prima della nascita del bambino, concepito da una delle due, la seconda mamma può inserirsi nel documento cancellando quindi l'esistenza del padre naturale, mentre nel caso di due uomini, la registrazione avverrebbe soltanto a parto avvenuto dopo l'accettazione del tribunale. Nonostante questo, si tratta di un atto che va a considerare in modo aperto le coppie gay, toccando un aspetto importante come l'adozione e la genitorialità omosessuale che rappresentano argomenti tabù in molte altre nazioni.