Visualizzazione post con etichetta film gay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film gay. Mostra tutti i post

domenica 3 giugno 2012

Francois Sagat, dal Porno alla Musica con Hades





Il suo grande debutto, come molti appassionati sapranno, l'ha avuto nel mondo del porno, ambiente nel quale è sicuramente riconosciuto come uno degli "artisti" più conclamati e seguiti del panorama erotico internazionale, dotato di una fisicità che di certo non passa inosservata e di una sensualità, per assurdo, spesso inesistente in questo genere di pellicole. 

 Il suo nome è Francois Sagat, una stella del film porno gay per eccellenza che però negli ultimi tempi ha deciso di ampliare il suo curriculum in ambienti in qualche modo differenti, pur strizzando l'occhio fortemente a quel settore a cui deve davvero tantissimo.  

Lo abbiamo visto in un porno d'autore come L.A. Zombie di Bruce LaBruce, come una creatura spaventosa a caccia di sesso selvaggio e affamata di carne umana, ma l'abbiamo anche visto ne L'Homme au Bain, film più incline al classico dove però non ha mai smesso di far bella mostra di sè con scene altamente conturbanti.  

Non contento della sua scalata che è andata oltre il mondo del porno, l'attore Francois Sagat ci ha provato anche con la musica visto che duetta amabilmente con Sylvia Gobbel nel brano "Hades", brano per il quale è stato realizzato anche un video dove non mancano nudi integrali anche del protagonista.  

Che Sagat abbia deciso di abbandonare in toto la pornografia per dedicarsi a qualcosa di diverso e saremo quindi costretti ad aver a che fare con lui anche con dei vestiti addosso?

venerdì 6 aprile 2012

Good As You, Un Film Gay Tutto Italiano





Nonostante sia un mondo bello pieno di materiale in cui sguazzare, dalle commedie rosa e un pò kitch fino ad arrivare ai drammoni che strappano lacrime come se fossero dei tormentati kolossal in costume appartenenti ad un'altra epoca, quello dei film a tematica è purtroppo un regno cinematografico che poco appare nelle sale italiane. 

Si contano sulla punta delle dita infatti le pellicole appartenenti a questo filone che purtroppo abbiamo potuto guardare nei cinema delle nostre città, ma per fortuna qualche eccezione che conferma la regola riesce a spuntarla ed è il caso di un nuovo film che arriva nelle sale italiane proprio oggi, un prodotto tutto italiano per giunta.  

Si tratta di Good as You, tra l'altro titolo il cui acronimo si sintetizza appunto in G.A.Y, un'opera che vede alla regia Mariano Lamberti e che presenta un gruppo di personaggi rigorosamente omosessuali, sia uomini che donne, alle prese con vari tipi di problemi, da quelli sentimentali alle difficoltà del coming out.  

Nel cast spicca Lorenzo Balducci, già vicino alle tematiche omosessuali ad esempio con il superbo Gas, film che ha valso un meritatissimo premio ad un'intensa e drammatica Loretta Goggi qualche anno fa, ma anche credibili interpreti nei ruoli un pò sopra le righe che caratterizzano la divertente commedia.  

Un chiaro esempio di come anche in Italia si possa osare e far ridere con una cricca di personaggi omosessuali, giocando con i pregiudizi delle persone, ma proponendo una pellicola che possa far sorridere la comunità GLBT ma interessare anche un pubblico etero.

mercoledì 4 aprile 2012

Arisa, Regina dell'Inaugurazione del Torino GLBT Film Festival 2012

  
E' stata una delle regine del podio tutto al femminile dell'ultimo Festival di Sanremo, sfiorando per un soffio la vittoria poi andata ad Emma, pur stregando, con il suo nuovo cambio di look e con la struggente melodia del suo brano, tutti quelli che hanno avuto la fortuna di ascoltarlo nelle cinque serate dell'evento.  

Ne è passato di tempo da quando Arisa ha varcato per la prima volta le porte dell'Ariston con un'espressione stalunata e un'ingenuità un pò teatrale, trasformandosi in una vera principessa della musica capace di divertire con le sette note ma anche toccare corde dell'anima profonde e delicate. 

 Arisa sarà anche la protagonista della serata inaugurale della nuova edizione del Torino GLBT Film Festival, l'evento organizzato da Giovanni Minerba che porterà nel capoluogo piemontese, dal 19 al 25 aprile, nuovamente, la miglior produzione internazionale di prodotti cinematografici a tematica omosessuale. 

La musica della cantante lucana impreziosirà la serata di apertura del festival con grande gioia per l'artista che ha dichiarato di aver deciso di partecipare per premiare il coraggio di un evento come il Festival del Cinema Gay di Torino, memore di una longevità invidiabile e una delle poche occasioni per il cinema omosessuale di farsi notare.  

Grande attesa dunque per l'arrivo ufficiale della manifestazione che, dopo Patty Pravo e Noemi, torna con una nuova icona gay tutta da ascoltare.

giovedì 22 marzo 2012

Magnifica Presenza, Ozpetek al Cinema tra Horror e Commedia Gay

  
Forse un pò in sordina rispetto all'attesa che di solito circonda l'ingresso al cinema delle nuove opere del regista italo-turco, già dallo scorso fine settimana è giunto in molte sale italiane, con grande piacere dei suoi numerosi fans, il nuovo lavoro di Ferzan Ozpetek.  

Dopo le vicissitudini dei due fratelli di "Mine Vaganti" alle prese con una famiglia sui generis, un gruppo di amici fin troppo visibili ed un ritorno alla commedia più divertente e a tracce gay come ci aveva abituato fin dagli esordi, Ozpetek porta ora al cinema "Magnifica Presenza".  

Protagonista d'eccezione uno straordinario Elio Germano nella parte di un ragazzo dalle idee sessualmente confuse voglioso di provarci con la carriera di attore e che dal caldo sud si trasferisce nella caotica Roma, prima da una cugina un pò ninfomane, poi provando l'indipendenza di una casa propria.  

Peccato che la nuova dimora ospiti anche alcune presenze inizialmente inquietanti, ma poi sempre più vicine al giovane protagonista, svelando un passato pieno di intrighi e di misteri, mescolando così sapientemente una classica commedia con il noir e addirittura l'horror con qualche scena iniziale molto ben girata.  

Non mancano forti ammiccamenti all'omosessualità come la presenza di Mauro Coruzzi in qualità di matrona di una fabbrica di tessuti completamente gestita da un gruppo di transessuali, o una scena esilarante con un travestito salvato dopo un pestaggio.  

"Magnifica Presenza" è intriso di tutte le atmosfere carezzevoli che Ozpetek offre sempre nelle sue opere: pur non raggiungendo l'apice dei suoi capolavori, risulta comunque una perla rara nel panorama cinematografico italiano contemporaneo.

mercoledì 1 febbraio 2012

Magnifica Presenza, Elio Germano Star per Ozpetek

  
Nel punultimo film aveva tentato di cambiare vertiginosamente strada varcando i confini del dramma con la tragedia di "Un giorno perfetto", film a tinte forti ispirato all'omonimo romanzo della Mazzantini ma che, nella versione cinematografica non ha raggiunto i vertici sperati.  

Ozpetek ha così continuato il cammino che aveva intrapreso con le sue prime pellicole circondandosi di un cast corale per "Mine Vaganti", sua ultima fatica particolarmente apprezzata, in cui il tema dell'omosessualità proprio non mancava.  

Il regista italo-turco è ora al lavoro sul suo nuovo progetto che prende il titolo di "Magnifica Presenza" ma che è ancora avvolto nel mistero se non per l'idea di occuparsi sui massimi sistemi della vita utilizzando però il linguaggio leggero della commedia.  

Le uniche informazioni di cui si è a conoscenza finora è una parte del cast: il protagonista sarà Elio Germano una delle più apprezzate nuove leve del cinema italiano, accompagnato, tra gli altri da Beppe Fiorello e da Margherita Buy che ha già avuto modo di lavorare con Ozpetek.  

Il regista aveva anche preso in considerazione la possibilità di utilizzare come protagonisti anche degli attori stranieri, principalmente inglesi o francesi, ma forse è stata proprio la bravura del nostrano Elio Germano ad aver fatto poi cadere la scelta ancora una volta su artisti del territorio.  

Non ci resta che attendere ancora qualche mese per aver la possibilità di ammirare un nuovo lavoro di uno dei registi più in gamba del cinema di oggi.

domenica 18 dicembre 2011

Priscilla, la Regina del Deserto Arriva a Milano


Le drag queen sono un fenomeno in qualche modo correlato al mondo gay, anche se non necessariamente, che intriga allo stesso tempo sia la comunità omosessuale sia un pubblico etero più scanzonato ed occasionale che si diverte di fronte allo spettacolo variopinto che è sempre offerto.  

Sarà per questo che nel 1994 fece il botto il film "Priscilla", una sorta di road movie sui tacchi a spillo in cui proprio tre uomini, affascinanti e spumeggianti drag queen, compiono un viaggio nel deserto australiano.  

Proprio da quella pellicola, circa 5 anni fa proprio in Australia prese il via il musical teatrale Priscilla, ispirato alle vicende dei tre personaggi principali del film e campione di incassi in tutti i paesi del mondo nel quale è stata poi creata una relativa versione, da Londra a New York.  

Da questo weekend, Priscilla parla, e soprattutto canta, anche in italiano visto che al Teatro Ciak di Milano è in scena fino a fine anno questo allestimento enorme che porta per le feste tutta l'allegria tipica delle drag queen di Priscilla grazie ad Antonello Angiolillo, Simone Leonardi e Mirko Ranù nei panni delle protagoniste.  

Un numeroso cast composto da 22 artisti tra attori, cantanti e ballerini fa di Priscilla un must delle feste del mondo gay e non solo, per illuminare di riflessi di paillettes la magia del Natale.

mercoledì 14 dicembre 2011

Ausente e Contracorriente, le Uscite in DVD di Natale della Queer Frame


Natale si sta avvicinando a grandi passi e con questo anche il dovere di acquistare qualcosa di simpatico per i propri amici, un regalo che possa andar bene magari per quella persona appassionata di cinema ma che non riesce a trovare film interessanti da visionare.  

La collana Queer Frame di Atlantide Entertainment può esser d'aiuto per chi si sta già scervellando per la ricerca del regalo di Natale perfetto con un paio di uscite molto interessanti che saranno disponibili proprio dal mese di dicembre, in tempo per essere scartati sotto l'albero.  

Si tratta di due film che arrivano finalmente anche in versione DVD dopo aver transitato in vari festival a tematica GLBT quest'anno riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica, grazie alle loro storie intriganti e ad un'ottima recitazione.  

Si inizia con Ausente, storia di un allenatore sportivo che diventa praticamente vittima di un allievo nuotatore segretamente innamorato di lui, compromettendo inevitabilmente la sua privacy e la sua reputazione: il film ha vinto il Teddy Award al Festival di Berlino di quest'anno.  

Il secondo arrivo in DVD è Contracorriente, storia di due pescatori che finisce in tragedia: uno di loro, sposato ma totalmente rapito dal fascino dell'altro uomo, finirà per convivere con lo spirito del suo amante morto a causa del mare, fonte di vita e di lavoro per loro.  

Entrambi i film saranno proposti con contenuti extra, audio originale in spagnolo e sottotitoli in italiano per goderseli così in lingua originale: due ottimi consigli per dei regali di Natale da leccarsi i baffi.

martedì 22 novembre 2011

Florence Queer Festival, al Via la Nona Edizione


Come di consuetudine, quest'anno si sono svolti due eventi molto attesi dalla comunità GLBT come il TGLFF ovvero il Festival del Cinema gay di Torino, nonchè il Festival Mix, manifestazione milanese che mette sotto i riflettori il meglio della cinematografia a tematica omosessuale in circolazione, ma appuntamenti simili continuano a farsi notare in agenda.  

Dal 25 novembre fino al 7 dicembre infatti sarà Firenze la meta da raggiungere per entrare nel mondo del Florence Queer Festival, la manifestazione giunta alla sua nona edizione che mette in luce uno spaccato di cultura omosessuale, principalmente a livello cinematografico ma attraversando molte forme artistiche.  

Nutrita come sempre la sezione cinema, che si svolgerà all'Odeon con omaggi ai lavori indiani e svedesi, ma anche corti e lungometraggi provenienti da ogni parte del mondo, pronti a raccontare storie che riguardano principalmente amori, passioni, gioie e dolori del mondo omosessuale. 

Non solo cinema però al Florence Queer Festival visto che non mancheranno appuntamento letterari come la presentazione del libro "Diverso sarà lei" di Willy Vaira o ancora l'atteso ritorno teatrale di Fabio Canino in "Tutta colpa di Miguel Bosè", dopo l'esilarante omaggio alla Carrà con "Fiesta".  

Tutti a Firenze quindi per una serie di eventi importanti che raccontano l'universo gay, pieno di storie e di arte, ma ancora così bistrattato.

lunedì 21 novembre 2011

Ai Cessi in Tassì, l'Esplicito Film Gay Vintage Disponibile su Queer Frame


Il sesso occasionale è sempre stato un ingrediente ben presente nel ricettario della comunità gay: in attesa del principe azzurro che tarda sempre ad arrivare, molto spesso ci si concede con quelli sbagliati e quindi ecco orde di uomini gironzolare in alcuni luoghi riconosciuti come battuage.  

Zone ben precise di parchi più o meno pubblici, bagni di stazioni di servizio, di metropolitane o supermercati, ma anche saune e locali che sono frequentati apposta per cercare dei partner momentanei con cui soddisfare degli animaleschi istinti legati al sesso e poco altro.  

A seguire questa prassi è anche Frank il protagonista di "Ai cessi in tassì", titolo italiano di "Taxi Zum Klo", un film degli anni '80, tra i più disinibiti della sua specie, che è già disponibile su Queer Frame come una perla del passato da riscoprire anche ai giorni nostri, da rivedere con simpatia o da gustare per la prima volta. 

Le abitudini peccaminose del protagonista vengono messe a repentaglio dall'incontro con Bernd che vorrebbe una storia seria, abolendo gli incontri con i primi che capitano, ma riuscirà Frank a tenere a bada la sua sessualità così aperta per soddisfare il bisogno di coppia del suo possibile partner fisso? 

Ai cessi in tassì, con le sue scene anche particolarmente esplicite e con frequenti nudi a dir poco integrali, risulta unico nel suo genere e, senza mezze misure, racconta degli spaccati di vita comuni a molti esponenti della comunità GLBT.

mercoledì 9 novembre 2011

North Sea Texas Premiato al Festival del Cinema di Roma ed Acquistato dalla Atlantide Entertainment


In un paese in cui un semplice bacio gay viene oscurato in un film come Brokeback Mountain snaturando così il vero valore della pellicola e viene censurato l'intero episodio di una serie tv soltanto perchè al centro della trama c'è un matrimonio gay, è difficile aspettarsi qualcosa in più.

Però per fortuna alcuni episodi particolari riescono a farci ricredere e ci permettono di risalire da quell'abisso di omofobia che investe costantemente la nostra penisola: l'ultimo in ordine di tempo è il
valore rappresentato da un film particolare e decisamente da tenere d'occhio.

Il lavoro prende il titolo di "North Sea Texas" e narra la storia di Pim, un giovane ragazzo che passa il suo tempo a fantasticare e a disegnare, fino a quando, nell'età dell'adolescenza, non trasforma le sue immagini fanciullesche in brama di desiderio nei confronti del più maturo vicino di casa.


La storia si sconvolgerà ulteriormente quando sua madre, alla ricerca dell'uomo perfetto scartando una lista piuttosto lunga di spasimanti, non accetta di tenere a casa con sè Zoltan, un omo che lavora in un luna park, creando non poco scompiglio.


La storia d'amicizia e d'amore tra due adolescenti è stata di recente premiata con il Marc'Aurelio Alice nella Città al Festival del Cinema di Roma, premiato da una giuria composta proprio da adolescenti che si sono dimostra
ti più maturi rispetto ad altre persone che non capiscono il valore di storie simili.

Chi ha curiosità riguardo "North Sea Texas" potrà gustarselo grazie ad Atlantide Entertainment che ne ha acquistato i diritti e lo proporrà nella primavera del 2012 sul suo portale.

domenica 23 ottobre 2011

Mickey Rourke nei Panni di Gareth Thomas Rugbysta Gay


Tutti lo hanno sicuramente amato per il suo indescrivibile fascino all'interno del film Nove settimane e mezzo, un vero cult della cinematografia americana dove una seducente Kim Basinger lo faceva impazzire con un caliente strip tease vedo non vedo, senza parlare dei giochi erotici con fragole e cibo.

Dopo un lungo periodo di silenzio, il pubblico ha potuto applaudirlo nuovamente nei panni di un accanito lottatore in The Wrestler, pellicola che gli ha anche regalato addirittura una nomination all'Oscar facendogli
ritrovare finalmente la popolarità che aveva purtroppo perso dopo alcune scelte sbagliate, sia di vita che professionali.

Mickey Rourke
è stato letteralmente un sogno erotico per molte donne ed anche per molti gay, ma dopo il successo del suo ultimo film da protagonista, l'attore americano sembra pronto per buttarsi nuovamente nella mischia con un nuovo interessante progetto.


Prossimamente al cinema sarà infatti Gareth Thomas in un film ispirato alla sua vita, pubblica e privata, la storia quindi di un giocatore di rugby tra i più noti a livello mondiale, famoso anche per aver avuto il coraggio, dopo anni di successi in campo di fare coming out e di rivelare la sua omosessualità.

Da quanto dice lo stesso Mickey Rourke, è stato
molto forte l'incontro con la star della palla ovale, l'impatto con la sua forza d'animo per aver coniugato per anni il segreto sul suo orientamento sessuale e la brutalità di alcuni momenti di uno sport così fisico come il rugby.

Vedremo quanta passione ci metterà l'attore nel condensare al meglio un personaggio gay ed un atleta di fama internazionale.

lunedì 17 ottobre 2011

Riparo, il Film Lesbico di Marco Simon Puccioni su Queer Frame


Per fortuna la cinematografia internazionale a tematica gay può ormai vantare un numero di pellicole alquanto considerevole che può soddisfare un pò tutti i gusti, non soltanto delle persone appartenenti alla comunità omosessuale ovviamente, ma anche di chi ha piacere di seguire una storia che abbia come protagonista una storia a tinte rainbow.

Dai problemi dell'adolescenza con la scoperta del proprio orientamento sessuale fino alle commedie più scanzonate ed irriverenti, dai film che utilizzano attori porno per ruoli particol
armente impegnati come il grande salto fatto da Francois Sagat fino ad arrivare ai drammi esistenziali, il cinema gay ricopre ogni aspetto.

Quello italiano invece sul tema langue ancora molto, ma per fortuna ogni tanto saltano fuori delle piccole perle che è il caso di conoscere e di diffondere per far capire che anche alcuni registi italiani possono avere il coraggio di sfidare il bigottismo e l'omofobia e lanciarsi in un'avventura simile.

Proposto da Queer Frame sul proprio sito, è infatti già disponibile Riparo, lavoro di Marco Simon Puccioni che ha assoldato l'attrice portoghese Maria De Medeiros ed Antonia Liskova che presto rivedremo "tutta pazza per amore", per una storia lesbica molto interessante.


La proprietaria di un'azienda ed una sua operaia sono amanti, ma una vacanza in Tunisia vedrà l'ingresso all'interno della relazione di un clandestino che sconvolgerà in qualche modo
il rapporto innescando una sorta di triangolo imprevisto.

Un film che va senza dubbio tenuto d'occhio, non solo per l'idea interessante, ma per difendere la fascia di nicchia del cinema a tematica gay tutto italiano.

mercoledì 12 ottobre 2011

Juanma Carrillo, Tre Corti Impreziosiscono il Catalogo Queer Frame


Molto spesso si parla di film a tematica gay riferendosi ad alcuni lungometraggi più o meno interessanti che hanno a che fare con il mondo omosessuale, spesso però ignorando totalmente un sottogenere altrettanto interessante, quello dei cortometraggi, capaci di condensare in pochi minuti interi microcosmi e storie appassionanti.

E' il caso di tre perle del regista Juanma Carrillo che sono state scelte per animare ancor di più il catalogo della Queer Frame, tre corti che riescono a rappresentare delle vicende spesso peccaminose, ma assolutamente reali e profonde, passando dai toni un pò noir e drammatici fino all'erotismo più pregnante.


Canìbales
è la storia di una persona che cerca un luogo
di cruising, vi si reca e scopre tutto il sottobosco di avventure che prendono forma in un posto simile, dai giochi di sguardi alle attenzione di uomini maturi per ragazzi più giovani fino al sesso esplicito consumato sotto gli occhi di tutti: una visuale in soggettiva che solo nel finale si aprirà rivelando una triste verità.

Fuckbuddies
prende il via con un amplesso consumato in un'auto tra due uomini, uno sposato ed uno fidanzato con una donna; un pretesto per un'accesa sessione di penetrazione anale si trasformerà invece in un dialogo ben più casto con un'ironia di fondo che sdrammatizza il fenomeno degli eterosessuali in cerca di avventure fugaci con altri uomini.


La magnifica regia di Perfect Day infine, parte di una trilogia intitolata Cover Me, racconta la vita di un uomo, molto aperto sessualmente, e dei suoi partner erotici, dal rag
azzo timido fino all'orso mascolino e focoso, con un sottotesto che fa riflettere sul vero senso di un rapporto carnale, sul motivo per il quale si cerca l'attenzione di un altro corpo.

Pochi minuti per affondare la mente in tre storie molto diverse, tutte dettate da una forte carica erotica, ma anche da un significato importante e una storia ben congegnata, il tutto condito da una regia da maestro.

martedì 11 ottobre 2011

Ma Come Fa a Far Tutto Flop, Sarah Jessica Parker Meglio in Sex and the City?


Per qualcuno potrebbe essere stato un pò uno shock vedere la single impenitente Carrie Bradshaw passare dallo stato di tristissima zitella newyorkese in un'affettuosa mogliettina dopo aver finalmente impalmato Mr Big durante i discutibili film dedicati alla serie di successo Sex and the City.

Probabile che dopo quell'evento la giornalista che si occupa della rubrica di sesso più seguita d'America avrebbe comunque avuto il tempo da dedicare alla candida Charlotte, all'impegnata Miranda e alla focosa Samantha per i loro classici pranzi per spettegolare e racconta
rsi le ultime vicende sentimentali.

Ma non
avrebbe probabilmente fatto la fine dell'altro alter ego cinematografico di Sarah Jessica Parker che nell'ultima stagione ha interpretato il ruolo della protagonista di Ma come fa a far tutto?, simpatica commedia americana che però non ha ottenuto il success sperato.

Best-seller in versione romanzo, osannato dai critici più intransigenti, al cinema il lavoro non ha convinto il grande pubblico che l'ha sonoramente bocciato nonostante l'appeal della protagonista e il sicuro effetto femminista che la pellicola avrebbe offerto e che le donne e gli omosessuali avrebbero molt
o gradito.

Che Sarah Jessica Parker, piccola
grande icona gay, faccia meglio a concentrarsi sul futuro della serie che l'ha portata nell'olimpo del mondo dello spettacolo nonostante le idee attuali riguardo un Sex and the City 3 stiano portando il progetto verso un prequel che non la vedrebbe quindi tra le protagoniste?