Era sicuramente il personaggio di punta della settima edizione del reality per eccellenza di Raidue, quello grazie al quale il motore ormai un pò arrugginito di uno spettacolo rodato poteva ancora funzionare e regalare ascolti ad una granzia della rete di Stato. Ma purtroppo Aldo Busi non ha retto oltre la vacanza forzata in Nicaragua ed ha deciso di abbandonare l'Isola dei Famosi 7, non di certo in modo tranquillo e pacifico come accaduto con Manuela Boldi, ma lasciando un'impronta indelebile del suo passaggio. Se la scorsa settimana aveva inveito contro il posto in cui erano sbarcati i naufraghi, paragonandolo ad una latrina come quelle che frequentava da giovane, Busi ha espresso commenti ben poco lusinghieri contro i suoi colleghi isolani, definendoli semplici pedine accorse in spiaggia per racimolare notorietà altrimenti negata e rimpinguare il portafogli. Nulla in contrario, in effatti, ma la Ventura in studio ha sbottato quando, riferendosi a Roberto Fiacchini, figlio di Renato Zero, Busi ha affermato che gli orfani non andrebbero adottati, magari spezzando una lancia a favore degli omosessuali che hanno questa possibilità negata, ma insultando così anche la Ventura che ha dei bambini adottati.Litigio anche con Mara Venier, opinionista in studio che tra urla ed insulti, ha anche abbandonato lo studio per i saluti finali, pur di non assistere all'addio dello scrittore dall'isola mediatica, che ha così concluso la sua avventura in modo davvero poco elegante.C'è da chiedersi ora come potrà andare avanti un reality che mostrerà solo le gesta di personaggi tutto sommato poco interessanti come Nina Senicar o Federico Mastrostefano...
Si appresta ad arrivare alla finale anche la più recente delle edizioni del talent show per antonomasia, quello che è iniziato rendendo artisti a tutto tondo dei piccoli ragazzi prodigio e si è trasformato diventando una succursale della mancanza di rispetto verso i professori e delle liti in diretta. Amici condotto sempre dalla popolare Maria De Filippi inizia a risentire di un picco un pò più basso del normale negli ascolti e forse proprio per questo motivo, nell'ultima puntata del serale andata in onda lo scorso lunedì, alcuni noti artisti italiani, tra cui un'acclamata icona gay, sono stati ospiti per delle attese esibizioni.L'icona in questione è stata Anna Oxa, l'interprete di brani indimenticabili come "Donna con te" o la contestata "Processo a me stessa", che si è messa in gioco duettando con una delle papabili vincitrici, ovvero Emma Marrone. La versione eseguita di "Quando nasce un amore" ha messo in evidenza le doti della giovane concorrente ed ha finalmente dato spazio in prime time ad un'artista che da un pò era fuori le scene, proseguendo il suo continuo percorso alla ricerca di un'evoluzione che si è finalmente dimostrata come un probabile ritorno alle sue hit sanremesi di una volta.In occasione dell'ospitata, con tanto di sorriso decisamente non naturale e di un abbigliamento un pizzico troppo sopra le righe, la Oxa ha annunciato l'uscita di un album dalle sonorità pop previsto per ottobre, lanciando quindi qualche informazione in più sul suo percorso discografico. Per chi avesse perso il suo duetto con Emma, potete guardare il video di Anna Oxa in "Quando nasce un amore" proprio qui sotto. Foto by NemicidiMaria
Il mondo omosessuale di certo non può dimenticare quel bacio appassionato, purtroppo censurato nella prima messa in onda in chiaro sui canali Rai, che estimoniava in Brokeback Mountain tutto l'amore profondo che i due cowboy protagonisti scoprirono di provare l'uno per l'altro.E non si può nemmeno dimenticare il gioco da commedia di un vero e proprio cult come il Vizietto dove un irresistibile Michel Serrault vestiva i panni, piuttosto eccentrici, di un gay che si divertiva addirittura a fare la drag queen, gestendo insieme al compianto Ugo Tognazzi la Cage aux Folles. Questi ed altri ancora sono i film a tematica omosessuale più noti al grande pubblico e molti di questi sono votabili già da qualche giorno sul sito Trovacinema di Repubblica, come sondaggio per eleggere, appunto quale sia il film più amato appartenente a questo genere.La scelta deve ricadere su una decina di titoli tra cui, oltre ai famosi film già citati compaiono commedie divertenti come In & Out e le indimenticabili prove di tendenza omosessuale fino a lungometraggi di randi autori come La Mala Education di Almodovar, regista che non poteva proprio mancare nella lista.Purtroppo sono rimasti fuori altri capolavori del genere, ma in un sondaggio a scelta limitata non potevano essere presenti tutti i titoli a tematica omosessuale prodotti finora.Anche se il tutto è statop organizzato ispirandosi all'uscita di Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, stranamente nelle opzioni mancano totalmente i film del grande regista che invece è uno di quelli che l'omosessualità, a parte rari casi, l'ha sempre ampiamente trattata nelle sue pellicole.Voi quale film preferite?
Pensavamo magari di aver aperto gli orizzonti ad una forma di comunicazione mediatica sull'argomento omosessualità grazie ad una recente puntata del Chiambretti Night dove ospiti finalmente interessanti e adatti ad un argomento del genere presenziavano come opinionisti.Ma la speranza è stata infranta totalmente dal solito salottino domenicale di Barbara D'Urso che nella prima parte del suo Domenica Cinque ha dato spazio a tematiche sicuramente interessanti, se solo potessero essere affrontate con il rispetto giusto per comunicare seriamente le emergenze che ci riguardano. A dare il via al tutto è stato l'ormai onnipresente Maicol Berti direttamente dal Grande Fratello 10 che è stato brutalmente interrogato sul suo passato tra la madre morta ed una storia con un uomo sposato, soltanto per infrangere la soglia di privacy che un personaggio ormai pubblico non può avere.Ma la ciliegina sulla torta è arrivata quando un'Alba Parietti che sembarava aver dato fondo a tutte le scorte di trucco Mediaset ed un Alessandro Cecchi Paone difensore casinista hanno provato a fare da scudo a Vicky Cotroneo, ex-trans ormai donna con tanto di madre, Maicol col padre al seguito e i neo-sposi Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia da un Meluzzi urlatore ed illuminato dalla religione. Ancora ignoranza sul concetto di matrimonio e nessun rispetto per forme d'amore diverse dalla classica unione eterosessuale davanti ad un alto prelato, nessuno che poteva parlare in modo disteso dei veri problemi che attanagliano la società di oggi e la comunità gay senza che qualcuno con una croce al petto potesse permettere un confronto decente. Se a questo aggiungiamo in prima serata tanto spazio regalato a Mauro Marin con le sue ridicole battute omofobe completiamo il quadretto di una pessima domenica per il mondo gay, e pensare che questi personaggi finiscono per vincere anche il Grande Fratello...
Dopo tanta attesa arriva finalmente nelle sale il nuovo lavoro del regista Ferzan Ozpetek, tornato finalmente al tipo di storia che la comunità omosessuale adora vedere, dopo essere passato per un semi-flop come Un giorno perfetto che molto si allontanava dal suo stile classico.Mine Vaganti, questo è il titolo della sua nuova opera, distribuita come un kolossal hollywoodiano che narra la storia di una famiglia del sud che riaccoglie a casa uno dei figli, pronto a scatenare un pandemonio con il suo scioccante coming out, prima che venga preceduto dal fratello con le stesse intenzioni. Divertente e spassoso, autoironico per quanto riguarda la presa in giro e lo stereotipo del mondo gay, Mine Vaganti rappresenterà di certo una nuova stella nel firmamento delle opere firmate Ozpetek, anche per delle collaborazioni illustri per le musiche che accompagnano alcune scene del film.Infatti è già ben nota la freschissima Nina Zilli presente con il suo tormentone 50 Mila rendendo già un tormentone la scena di Scamarcio dalle sinuose movenze che balla davanti allo specchio come molti di noi hanno già fatto.Ma è un pò più misteriosa la presenza di un pezzo magico come "Sogno", un brano di un'icona gay per eccellenza come Patty Pravo presa in prestito da un prossimo album di inediti che pubblicherà la grande interprete della canzone italiana.Tra noti artisti che hanno prestato alcuni bravi e valenti attori diretti con maestria da uno dei registi più in gamba del cinema italiano, Mine Vaganti è sicuramente da vedere, ma intanto potete ascoltare i brani nei relativi video che trovate nella colonna qui a destra.
Ormai li vediamo come opinionisti praticamente in tutte le salse in ogni talk show che si rispetti, qualunque sia la fascia oraria di riferimento, mostrando look un pò eccentrici volti a giustificare il proprio orientamento sessuale oppure tanti veli quanti coprono ancora un coming out non espresso. Sono i gay in tv, argomento sempre sulla cresta dell'onda ma che non riesce mai ad essere discusso come si deve dalle persone giuste, continuando a condire a suon di Prestigiacomo e Mussolini le arene televisive trasformando tutto in offese e mala informazione.Per fortuna c'è il Chiambretti Night, programma molte volte, già Markette, vicino alla comunità gay che, approfittando di una lettera aperta di Alessio De Giorgi, direttore del portale Gay.it, sulla figura del gay al Grande Fratello, ha dedicato la puntata al "Mondo Gayo" infarcendola di argomenti tutti riguardanti il mondo omosessuale.Ospiti in studio come Maicol Berti, reduce dall'ultima edizione del Grande Fratello come primo gay dichiarato e l'irriverente intelligenza di Costantino Della Gherardesca, ospite fisso, hanno permesso di affrontare le mille facce dell'universo omosessuale con uno spirito diverso dai classici talk show. Dall'individuazione delle icone gay mondiali fino ad argomenti più serie come le adozioni per le coppie gay, passando per il legame forte ma invisibile tra omosessualità e regno dello sport, visto sempre come l'Olpimpo del macho ma in realtà sempre più spesso farcito da atleti omosessuali non dichiarati. Tra il ritmo giocoso e ospiti finalmente non presi a casaccio, Chiambretti Night è stato uno dei pochi programma a fare informazioni semi-seria sul'argomento gay, sperando sia stato solo il primo di una serie di appuntamenti a tema.
Le collezioni che hanno lanciato negli ultimi anni sfilano altere sulle passerelle più famose e ricercate da tutti i maghi dell'haute couture, sfoggiando uno stile unico che immancabilmente riconduce alla griffe del duo di stilisti più in voga per una certa fetta del mondo dello show biz. Dolce & Gabbana, la coppia di artisti della che da anni veste e sveste molte star in giro per il mondo ha sempre abituato il pubblico ad ammirare una classe ed un'modaeleganza un pò sui generis, ammiccando all'erotismo e alla seduzione, inventando delle armonie di tessuto che molti stilisti snobbano. Per le nuove collezioni invece hanno pensato di ricreare per la primavera/estate 2010, sia per uomo che per donna, un'atmosfera decisamente casalinga, forse per ampliare il proprio pubblico non solo alla star del grande e del piccolo schermo, ma anche un target più semplice e comune.Per farlo però non hanno decisamente scelto dei testimonial qualunque ma hanno deciso di puntare in alto: è così che Madonna viene fotografata mentre incredibilmente è intenta a lavare i piatti o, con lo sguardo sorpreso, appare immortalata mentre assaggia un gustoso piatto di spaghetti nel suo nuovo completo D&G.D'altro canto i maschietti si riuniscono incontro ad un tavolo per un luculliano banchetto, ma gli uomini in questione altri non sono che accreditati modelli tra cui l'immancabile David Gandy che sfoggia soltanto un paio di mutande ben farcite.Che Dolce & Gabbana diventino per quest'estate gli stilisti di culto del ceto medio?