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domenica 11 marzo 2012

Censura Facebook, Via Libera ai Baci Gay

  
Le polemiche si sono accavallate fin dall'ingresso di questo nuovo stile nel panorama del social network più amato e più diffuso, quanto meno nel nostro paese, visto che la struttura a diario della propria pagina e presto anche di quelle dedicate a gruppi e fans, proprio non va a genio a nessuno.  

Era così semplice curiosare tra le pagine dei propri contatti che hanno forse pensato di rendere tutto apparentemente ben catalogato, ma in realtà molto più confusionario e di difficile comprensione, generando quindi un mal contento senza precedenti e petizioni per ritornare alla vecchia scuola di Facebook.  

Ma il gioiello di Zuckerberg non si è limitato a questo cambiamento visto che ha attuato anche nuove norme riguardo la censura di frasi particolari, come ad esempio quelle inneggianti la violenza, sia per alcune tipologie di foto come quelle che riguardano il nudo e atti sessuali anche se velati e un pò nascosti.  

Non avremo mai il rischio di vedere quindi su Facebook delle vere e proprie foto porno ed anche il nudo integrale è assolutamente bandito, mentre la comunità omosessuale potrà gioire perchè almeno il social network non fa differenze di sesso e "accetta" foto di baci gay senza alcun problema.  

Non dovremmo stupirci di questa scelta chiaramente, ma in un contesto omofobo nel quale purtroppo ancora siamo abituati a vivere, una notizia del genere genere sempre enorme piacere e rappresenta comunque un piccolo tassello di tolleranza assolutamente utile.

martedì 2 agosto 2011

Google+, il Nuovo Social Network dalla Parte di Gay e Trans


Nella vita di ognuno di noi è innegabile ammettere come negli ultimi anni si sia insinuato un virus silenzioso e deleterio, un piccolo morbo che man mano è cresciuto a dismisura e forse è scappato anche un pò dalle mani del suo creatore originale, andando ad infettare persone in tutto il mondo.

L'ambiente è quello informatico, ma non si parla di bug o di virus capaci di can
cellarci l'intero hard disk, ma di qualcosa che succhia prepotentemente il nostro tempo e fagocita la curiosità di scoprire di più sulle persone che abbiamo tra i contatti: insomma si parla di Facebook.

Il notissimo social network è diventato ormai un'abitudine a cui quasi nessuno di noi può ormai rinunciare, consultando spessiss
imo le varie bacheche sia sul PC che sullo smartphone, ma da qualche settimana è disponibile anche un valido concorrente che forse metterà dei bastoni tra le ruote di Facebook e anche di Twitter.

Si tratta di Google+ una nuova identità del motore di ricerca che si è fatto social network e che ha deciso di offrire anche una possibilità in più che strziza l'occhio alla comunità GLBT lasciando un velo di discrezione sul sesso di appartenenza dei nuovi iscritti.


Infatti Google+ offre l'opportunità non solo di selezionare come sempre il sesso tra uomo e donna, ma è pos
sibile anche lasciare il campo neutro per togliere le persone transessuali da un imbarazzo a volte importante in casi di questo tipo.

Si tratta effettivamente di aiuto alle persone in transizione da un sesso all'altro o semplicemente rappresenta un modo in più per rendere più fumosa e poco visibile una certa tipologia di persone?