
Dopo aver ascoltato la voce internazionale di Mika e quella più casareccia di Federico Zampaglione, ritrovati anche come quarti giudici durante la penultima
puntata di X-Factor, ieri sera sono stati gli Skunk Anansie insieme ad un artista italiano che si affaccia nuovamente nel mondo della musica. Si tratta di Samuele Bersani, cantante a metà strada tra il malinconico e l'impegnato, il cantautore d'eccezione e l'artista più disimpegnato che negli anni ci ha regalato una vera e propria scarica di piacevoli successi alternando brani dalle tematiche forti a semplici e corpose dichiarazioni d'amore. Dai tempi di "Freak" e "Chicco e Spillo", grandi primi successi di Bersani, si è poi evoluto con brani più commoventi come "Spaccacuore" e profondi come "Giudizi U
niversali", ritagliandosi un discreto spazio nell'universo delle sette note, calamitando anche una buona parte del pubblico gay. Il suo sguardo interessante e il fascino un pò da poeta maledetto infatti non ha lasciato indifferente più di un maschietto, tutti incuriositi magari anche dalle insistenti
voci di corridoio che, fin dal suo esordio vorrebbero forzare il suo eventuale coming out. Prodotto misteriosamente dal maestro Lucio Dalla, tutti hanno pensato che Bersani abbia concesso chissà cosa al celebre interprete per essere lanciato nel mondo della musica: è inevitabile ammettere che le qualità ci sono tutte, ma si sa, il mondo dello spettacolo è fatto anche di gossip e l'autore di "Coccodrilli" dovrà probabilmente abituardi alle mille voci, vere o false che siano.


