Sicuramente lo avete visto in questi giorni bazzicare in almeno una delle trasmissioni televisive attualmente in onda visto che dai talk show fino agli spettacoli serali per famiglie del sabato sera, senza parlare di dibattiti dal taglio cultural-politico, è stato capace di apparire un pò ovunque.Il motivo è quello di promuovere il suo nuovo album, Cardio, uscito oggi in tutti i negozi di dischi che magicamente è già disco di platino soltanto con il numero di prenotazioni ricevuto: lui è Miguel Bosè, attraente interprete di origine latina notissimo anche in Italia.A qualche anno di distanza dal suo cd di grande successo intitolato Papito, presentato forse con qualche chilo di troppo, dopo una dieta ayurvedica molto potente e ben venti chili in meno, Miguel Bosètorna nelle vesti di cantante e lancia il primo ed unico singolo in italiano dell'album, Per te, con l'aiuto di Jovanotti. Basta ritocchi barocchi e più spazio per testi frizzanti, a volte divertenti ed altre volte capricciosi, guardando in avanti e catapultando già il probabile secondo singolo sotto i riflettori, selezionando probabilmente la godibile Estuve a Punto De. Nonostante abbia superato abbondantemente la cinquantina, Miguel Bosè si presenta benissimo, con un look curato, molto elegante ma per nulla vecchio, uno sguardo che riesce ancora ad attrarre uomini e donne ed un sorriso che sprizza energia da tutti i pori. Si potrà magari non apprezzarlo come artista musicale, ma come uomo è doveroso un applauso, tutto meritato per il suo innato fascino caliente.
Dopo il termine della terza edizione di X Factor a quanto pare la musica continua a battere sulla seconda rete della Rai grazie ad un nuovo progetto che mette in luce il panorama delle sette note mettendo a disposizione la prima serata a coppie di acclamati artisti del panorama musicale italiano.Due il nome del programma, una sintesi perfetta che per la prima puntata richiama due volti notissimi e molto amati dal pubblico non soltanto italiano, e di grande impatto anche per la comunità gay che da sempre li segue e compra i loro dischi. Un nome altisonante come quello di Laura Pausini, che di recente ha portato a casa l'ennesimo Grammy e osannata in tutto il mondo, verrà associato a quello di Tiziano Ferro, scoperta relativamente più recente, ma campione di vendite per ognuno dei cd lanciati sul mercato.Uno show tutto loro, tra aneddoti della propria vita artistica e privata e soprattutto tanta musica, tra cover importanti in duetto con grandi ospiti e riproposte dei brani indimenticabili che li hanno identificati come tra i più validi interpreti della canzone italiana.Grande mossa quella di dare il via a Due con una coppia esplosiva, e il pubblico omosessuale non può che esserne felice visto che avrà in prima serata un personaggio molto ammirato come Tiziano Ferro e una paladina per la difesa dei gay come Laura Pausini che, secondo recenti dichiarazioni, ha lanciato ancora una volta un messaggio di rispetto, puntando il dito contro l'omofobia. Questa sera su Raidue tutti ad ascoltare i grandi classici di Due big della musica italiana, sperando che anche i prossimi appuntamenti ci riservino sorprese come golose come queste.
Anche la terza edizione del talent show totalmente dedicato alla musica in onda sulla seconda rete della Rai sta per giungere al termine designando un'altra probabile vittima dello star system delle sette note che per i tre giudici ha le maggiori potenzialità di diventare un sensazionale artista. Ma non sempre il vincitore è quello che riesce realmente ad emergere dalla massa di presunti talenti che partecipano al programma, lo sa bene la vincitrice morale della primissima edizione di X-Factor che è addirittura entrata a programma già in corsa. La simpatica e genuina Giusy Ferreri ha calamitato l'attenzione per tutta l'estate del 2008 con la sua hit Non ti scordar mai di me, presentando nell'autunno dello stesso anno Gaetana, il primo effettivo disco di inediti che le ha dato notevoli soddisfazioni.La consacrazione vera e propria potrebbe arrivare ora con Fotografie, il suo nuovo lavoro discografico che vanta ancora una volta la collaudata collaborazione con Tiziano Ferro che le ha tradotto alcuni brani dalla lingua originale per farli aderire alla particolare voce della Ferreri. Da una conturbante versione di Besame Mucho fino al primo singolo Ma il cielo è sempre più blu, passando per canzoni di Paolo Benvegnù e una convincente versione di Como Quieres Que Te Quieras diventata Come pensi possa amarti, la piacevole Giusy Ferrericonferma il suo successo anche come novella icona gay.Amatissima dagli omosessuali anche per i suoi noti birignao, la Ferreri ci regalerà di sicuro anche quest'anno numerose apparizioni in contesti a noi cari e in molti locali gay, e ciò non può che farci piacere.
Gli artisti che vanno a comporre il cast di ogni edizione di X Factor hanno sicuramente una dote vocale particolarmente interessante, che sia per un timbro originale o per la capacità di raggiungere delle tonalità impressionanti, ma per dimostrare di avere proprio l'X Factor del titolo bisogna avere anche qualcosa in più.Essendo un programma televisivo non basta una bella voce, è necessario avere anche una presenza scenica o quanto meno un'estetica interessante che possa generare entusiasmo, sensualità, bellezza, fascino e quant' altro nel pubblico che ascolta i brani via via presentati.Solitamente sono sempre stati i ragazzi più giovani a puntare su questo, magari ancora un pò acerbi dal punto di vista vocale, ma molto interessanti dal punto di vista fisici, ma stavolta è stataClaudia Mori nella categoria dai 25 in su ad introdurre un affascinante concorrente che ha rubato il cuore a molte. Ha turbato molte donne ma non solo ovviamente, l'intrigante Damiano, il bel tenebroso dotato di un fisico magrolino e longilineo, lontano dai canoni classici del maschio latino, ma con un viso avvolto nel mistero di una barba folta e con due occhi brillanti davvero molto espressivi.Nell'ultima puntata andata in onda ieri sera le Yavanna l'hanno spuntata ancora facendo eliminare proprio il bel Damiano: un'idea vincente per permettergli di lavorare sull'uscita del suo primo lavoro discografico oppure una mossa che tenderà ad eliminare dal mondo della musica un promettente cantautore?
Dopo aver ascoltato la voce internazionale di Mika e quella più casareccia di Federico Zampaglione, ritrovati anche come quarti giudici durante la penultima puntata di X-Factor, ieri sera sono stati gli Skunk Anansie insieme ad un artista italiano che si affaccia nuovamente nel mondo della musica.Si tratta di Samuele Bersani, cantante a metà strada tra il malinconico e l'impegnato, il cantautore d'eccezione e l'artista più disimpegnato che negli anni ci ha regalato una vera e propria scarica di piacevoli successi alternando brani dalle tematiche forti a semplici e corpose dichiarazioni d'amore.Dai tempi di "Freak" e "Chicco e Spillo", grandi primi successi di Bersani, si è poi evoluto con brani più commoventi come "Spaccacuore" e profondi come "Giudizi Universali", ritagliandosi un discreto spazio nell'universo delle sette note, calamitando anche una buona parte del pubblico gay.Il suo sguardo interessante e il fascino un pò da poeta maledetto infatti non ha lasciato indifferente più di un maschietto, tutti incuriositi magari anche dalle insistenti voci di corridoio che, fin dal suo esordio vorrebbero forzare il suo eventuale coming out.Prodotto misteriosamente dal maestro Lucio Dalla, tutti hanno pensato che Bersani abbia concesso chissà cosa al celebre interprete per essere lanciato nel mondo della musica: è inevitabile ammettere che le qualità ci sono tutte, ma si sa, il mondo dello spettacolo è fatto anche di gossip e l'autore di "Coccodrilli" dovrà probabilmente abituardi alle mille voci, vere o false che siano.
Se con l'ultimo film, Lust - Lussuria, è riuscito ad ottenere un discreto successo, la sua consacrazione è stata con il capolavoro intitolato Brokeback Mountain con cui ha dato una svolta al cinema a tematica omosessuale grazie ad una storia ben raccontata e all'intensa passione tangibile tra i due protagonisti. Torna dietro la macchina da paresa Ang Lee con un nuovo film che tenta di rievocare le tinte arcobaleno hippy con Motel Woodstock, una sorta di dietro le quinte del più grande concerto che riuscì a cambiare la storia del mondo intero.Il protagonista è Elliot interpretato da un monoespressivo Demetri Martin che rappresenterà un ruolo chiave nell'organizzazione dell'evento tessendo rapporti con lo staff e con gli abitanti del posto per far sì che milioni di giovani potessero vivere la musica e la libertà.Questo ovviamente cambierà la sua vita da bamboccione patentato in un uomo più forte e curioso del mondo, scoprendo anche un sopito lato ancora poco chiaro tra il bisessuale e l'omosessuale dopo aver provato dei tutto sommato casti baci e triangoli consumati in una roulotte.Poca musica, molta confusione, pochi messaggi, molta droga, qualche nudità di gruppo e poche femministe, nessun concerto e poco Woodstock: ingredienti che hanno bocciato totalmente il film che lascia l'amaro in bocca chi ha vissuto quegli anni e chi voleva invece saperne di più.L'unica nota gay alla pellicola è la presenza di Vilma, ex-marine travestito interpretato da Liev Schreiber che regala le uniche note di simpatico colore e la presenza di Emile Hirsch, già apprezzato in Milk, che ci regala un nuovo nudo quasi integrale.
Il 2009 sarà probabilmente considerato come uno degli anni resi celebri da una triste quanto elevata quantità di personaggi illustri che hanno abituato al pubblico alla propria presenza mediatica ma che a volte misteriosamente e quasi sempre all'improvviso sono scomparsi per sempre.L'ultimo nella lista è purtroppo un giovanissimo membro del gruppo musicale dei Boyzone, la nota band irlandese che dopo lo scioglimento di qualche anno fa grazie al quale il leader Ronan Keating approfittò per lanciarsi come solista, di recente si è riunito per tornare a cantare insieme.Evento impossibile a causa della morte improvvisa di Stephen Gately ad appena 33 anni: il suo sguardo dolcissimo e la sua simpatia dovranno purtroppo rimanere soltanto un ricordo nel cuore dei tanti amici, colleghi e chiaramente numerosi fans che amavano la band.Gately balzò agli onori delle cronache per aver avuto il coraggio, non molto tempo fa, di fare un coming out pubblico annunciando addirittura le sue nozze con il compagno Andrew Coles, evento decisamente inusuale per una band maschile che conta sull'affetto di molte giovani ragazze.Le cause della morte del cantante sono ancora ignote: è stato trovato morto nel sonno dopo essere tornato da un negozio presso cui aveva acquistato delle bibite mentre era in vacanza a Maiorca con il marito. Nei prossimi giorni dovrebbero spuntare nuove informazioni su questa triste perdita, ma intanto ricordiamo Stephen Gately con due video, che trovate nella colonna qui a destra, della band di cui faceva parte: No Matter What e Love You Anyway. Da oggi i Boyzone non saranno più gli stessi.
Ormai la nostra tv è piena di talent show o pseudo-tali, deformazioni dei reality che hanno come comun denominatore lo scopo di trovare nel mucchio un personaggio interessante per il mondo dello spettacolo che abbia un buon potenziale per poter ballare, cantare, recitare o almeno svolgere al meglio una delle cose sopracitate.Il primo a spuntare è sicuramente stato Amici di Maria De Filippi, un'occasione per ammirare in versione televisiva gli ingredienti che avevano portato al successo il film da cui prende spunto, ovvero Saranno Famosi, nome iniziale della trasmissione, prima che si trasformasse in una succursale del litigio in tv e in una congrega di gay velati.Da quel celebre film degli anni '80 però da domani sui grandi schermi dei cinema arriverà l'omonimo Fame - Saranno Famosi, un remake in chiave più hip-hop che sicuramente piacerà molto agli appassionati di Amici e della danza.Il film seguirà le vicende spalmate in quattro anni di un gruppo di ragazzi con il sogno di diventare delle star attraverso lo studio di ballo e canto in una prestigiosa scuola americana, dando vita a feroci competizioni e chiaramente amicizie ed amori sbocciati tra le sbarre di danza.Nel cast si fa notare nel ruolod i una delle insegnanti anche Megan Mullally la fantastica Karen di Will & Grace che tanto abbiamo adorato nelle vesti di pseudo-segretaria multimiliardaria ed alcolizzata e che ancora a quanto pare non riesce ad abbandonare prodotti pensati anche per un target omosessuale.Riuscià la nuova versione di Fame a far dimenticare il celebre film premio Oscar dei trent'anni fa?
Un corpo che ancora oggi è uno di quelli più invidiati dalle coetanee italiane, tenuto in allenamento da ore ed ore di palestra e di allenamento e da un ottimo aiutante che poi sarebbe suo marito Enzo Paolo Turchi, coreografo di successo noto per aver sfiorato per primo l'ombelico della Carrà.Lei è Carmen Russo, starlette dei tempi d'oro della tv, protagonista degli anni '80 grazie alle sue curve mozzafiato che l'hanno imprigionata nella tenaglia della super-maggiorata televisiva tutta tette e niente cervello.Immediatamente adorata dal pubblico omosessuale, la Russo ha davvero fatto di tutto, dalla televisione disimpegnata con partecipazioni a programmi di successo come Drive In, fino all'incisione di dischi tutt'altro che memorabili all'apice del suo successo.Addirittura leggende metropolitane sul suo conto hanno iniziato a girare vorticosamente, come quelle che insisterebbero sulla sua transessualità, affermando che Carmen prima fosse un uomo, il tutto spinto dai lineamenti del viso piuttosto marcati ed una femminilità più che esibita.La diva italiana che è diventata un sogno per i maschietti di ogni età e un'icona per una parte della comunità gay ha festeggiato questo mese i suoi 50 anni con il sorriso sulle labbra ma un velo di tristezza per non aver mai avuto un figlio compensando l'assenza di un bambino con i suoi adorati cani, ma anche con l'affetto di un marito sempre presente.A parte qualche eccezione, le maggiorate sono un pò passate di moda, ma Carmen Russo sarà sempre un simbolo degli anni '80.
La sua carriera è costellata di successi senza precedenti e si può dire che tra i milioni di dischi e l'amore dei suoi fans sparsi in tutto il mondo, il "suo sbaglio più grande" potrebbe essere stato soltanto quello di aver inciso un disco in inglese che non le ha portato la fortuna sperata.Ma Laura Pausini non si è affatto fermata ed ha continuato ad essere una delle voci italiane più ascoltate nel mondo, al pari soltanto di Eros Ramazzotti e dei grandi classici che sono nati qui nel nostro paese.Per il mondo omosessuale, l'artista Laura Pausini è amata e odiata al tempo stesso: c'è chi la adora per la sua semplicità e genuinità e c'è chi invece non la gradisce perchè non osa e non porta quel glamour tipico degli anni '80 come lo stile dell'icona gay vorrebbe.Nonosante ciò c'è però un gran fermento per l'attesa del nuovo progetto che presto arriverà nei negozi, un cd+dvd intitolato Laura Live che propone il meglio registrato durante il recente tour più tre brani inediti.Il primo è già stato trasmesso da tutte le emittenti, "Con la musica alla radio", una canzone in pieno stile Pausini che di certo piacerà moltissimi ai suoi discepoli che continueranno a dimostrarle affetto e stima. Laura non starà ferma quest'inverno visto che dieci nuove date del tour si stanno facendo largo per i prossimi mesi e intanto i canali televisivi dedicati allamusica stanno già trasmettendo il video di "Con la musica alla radio" che troverete qui sotto, buona visione.
Sono le sorelline della musica italiana per antonomasia, un'accoppiata vincente che si fece notare in un lontano Sanremo e che pian piano, album dopo album è ancora viva nel panorama delle sette note presentando non solo nuovi brani ma nuovi look e proposte alternative al duetto. Loro sono Paola e Chiara, le sorelle Iezzi che sono tornate prepotentemente alla ribalta con Emozioni, il loro nuovo singolo che apre il nuovo EP già disponibile su ITunes che, speriamo, si tramuterà in album vero e proprio. Dopo le rispettive parentesi soliste che, diciamolo, forse non hanno dato i risultati sperati, Paola e Chiara non solo tornano insieme ma lo fanno con le melodie che le hanno rese regine delle classifiche, quei ritmi spagnoleggianti nati con Vamos a Bailar.Il loro obiettivo è probabilmente quello di rivivere i fasti di Festival, altro grande successo con un videoper certi versiscandalo in cui c'è anche un evidente nudo maschile, consolidando come loro target di riferimento il pubblico gay, brano a cui Emozioni vagamente si ispira come suoni ma di cui ancora non è possibile ammirare il video ufficiale. Voci di corridoio vorrebbero le sorelline Iezzi piene di progetti per portare un nuovo brano bomba sul palco dell'Ariston in occasione del prossimo Festival di Sanremo e la mancata uscita ancora di un album ufficiale in cui Emozioni sia incluso, darebbe speranza a questo gossip.Intanto godetevi nella colonna qui a destra un'esibizione a Domenica Cinque in cui presentano Emozioni e ripassate il video di Festival che tanto successo riuscì ad ottenere ormai qualche annetto fa.
Il mondo dello spettacolo è sempre più colmato da personaggi senza arte nè parte che però credono di essere indispensabile per il successo di una trasmissione o di avere doti brillanti senza le quali la televisione sarebbe una misera scatola nera che arreda i nostri salotti.Per fortuna non sempre è così e un perfetto esempio l'abbiamo avuto ad X-Factor che questa sera dovrà fare a meno di un membro della cricca della Maionchi che effettivamente non trasmetteva molto, ma l'assenza si sentirà soprattutto dal piano estetico.Gli A&K, gruppo formato da Andrea Di Donna e una ragazza scartata perchè imparentata con un dipendente Rai, è stato ricomposto alla meno peggio inserendo come seconda voce uno dei protagonisti più sexy della terza edizione del talent show.Daniele Vit è il suo nome, un concentrato di erotismo che abbiamo avuto il piacere di scoprire sul palco di X-Factor dove ha dimostrato di avere anche una vocalità interessante, ma che si è messo in gioco come ruota di scorta nonostante il suo passato.Non saranno stati dei passaggi particolarmente fortunati visto che in pochi ricorderanno le poco memorabili esibizioni nelle passate edizioni del Festival di Sanremo nella categoria giovani di un irriconoscibile Daniele Vit.Brani decisamente poco interessanti e dei look oggettivamente poco azzeccati non sono stati gli ingredienti giusti per lanciarlo nel mondo musicale e l'eliminazione da X-Factor chissà che non sia una nuova porta in faccia: si spera che questa discreta visibilità gli permetta, abbandonando il fallimentare progetto del gruppo, di lanciarsi come un valido solista nell'universo delle sette note.
E' stata una band simbolo degli anni '90, una di quelle per cui le ragazzine si strappavano i capelli come avveniva ai tempi dei Beatles, trasformando però le melodie classiche degli scarafaggi inglesi in ritmi che passavano da ballate romantiche a pezzi ben più moderni e ritmati, rappresentando i vari stereotipi di bellezza e fascino maschili. Si tratta dei Take That, memorabile gruppo inglese che dopo un lungo periodo di silenzio e l'abbandono di un membro essenziale della band, è tornato in pompa magna, con soli 4 elementi, riscuotendo un notevole successo.Dal canto suo il simpatico Robbie Williams, dopo il botto iniziale e vari pezzi validissimi, non riesce più ad essere incisivo come prima e voci di corridoio riguardanti una reunion si fanno sempre più calde, soprattutto dopo recenti avvenimenti.Pare infatti che in occasione dell'addio al celibato di Mark Owen a New York, Robbie non solo abbia partecipato, ma abbia fatto un'apparizione in studio con tutto il gruppo, lasciando poco spazio a dubbi riguardo un possibile ritorno del signor Williams nella band.Voci molto vicine ai Take That però informano i fans e i media che non c'è assolutamente aria di riconciliazione musicale in vista, ma che Robbie Williams abbia messo piede in studio soltanto per ascoltare l'album live che i quattro rimanenti membri della storica band pubblicheranno a breve.Se anche il nuovo album Reality Killed the Video Star non dovesse suscitare il clamore dei primi lavori, per Robbie sarebbe però saggio un ritorno nei Take That sperando che il rimpasto però non abbia il sapore di quello ben poco riuscito delle peperine Spice Girls.