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domenica 29 aprile 2012

Madonna VS Lady Gaga, le Dive in Tour in Italia

  
Lo scontro tra le due amazzoni non si celebrerà soltanto con i picchi di vendita dei relativi dischi, nonostante l'uscita sfalsata di una rispetto all'altra, ma quest'anno anche per quanto riguarda le vendite di biglietti e l'afflusso di presenze nei rispettivi tour che porteranno entrambe le dive ad esibirsi in Italia.  

Immancabile grazie all'esposizione mediatica di entrambe, uno scontro titanico tra la rediviva Madonna, fresca del lacio del suo nuovo album e l'entusiasmante Lady Gaga che appariva sonnacchiosa per l'eccessiva presenza pubblica ma che si prepara col botto a conquistare tutti col nuovo tour.  

Ecco quindi arrivare la signora Ciccone in Italia con ben due date, una fissata per il 12 giugno a Roma mentre l'altra si terrà il 14 giugno in quel di Milano, e tutti sanno bene l'ondata da gay pride che questi due eventi richiameranno, spalmando nelle due location orde di fans assatanati.  

Chi invece è curioso di scoprire le follie di Lady Gaga dal vivo, che come supporter si porterà The Darkness, lo potrà fare esclusivamente vicino Milano il 2 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, pronta per rilanciare il suo album con il Born This Way Ball Tour.  

Insomma guerra aperta tra gli estimatori dell'icona vintage e della nuova arrivata nel mondo della musica internazionale, una battaglia che non vedrà comunque una vincitrice visto che lo spirito della competizione non potrà morire di certo comparando due date italiane di un tour mondiale.

venerdì 11 febbraio 2011

Burlesque, Cher e Christina Aguilera al Cinema


Da forma d'arte decisamente sui generis, peccaminosa e pruriginosa quanto basta per restare confinata in alcuni postriboli dei quartieri malfamati, etichettata come termine di paragone per banali sessioni di strip tease, il burlesque negli ultimi anni si è fatto lentamente strada verso il pubblico di massa. La sensualità con la quale l'artista dello spogliarello si propone ai suoi spettatori ha poco a che vedere con la pornografia di un mero nudo integrale esibito su uno scalcagnato palchetto di un sudicio bar di provincia, e sarà per questo bagliore inaspettato che nasce il film Burlesque. Già programmato in America, da oggi arriva nelle sale italiano un piccolo film cult soprattutto per la comunità gay visto che come protagoniste si trovano due beniamine dell'immaginario collettivo omosessuale come Christina Aguilera e la sempreverde Cher. L'una tenutaria del locale di burlesque, l'altra ragazza provinciale pronta a dedicarsi anima e corpo a questa nuova attività ammaliata da lustrini e riflettori, le due icone saranno protagoniste di un film che ha fatto molto parlare di sè. Ovviamente le scene musicali non mancheranno affatto trasformando una commedia banalotta in una sorta di piccolo musical, con tanto di colonna sonora già saltata fuori nei negozi ed acquisto obbligato per i fan della rediviva Cher o della più fresca ma uscente da un flop discografico, Aguilera. Come andrà al botteghino sarà difficile dirlo, ma con una cantante piazzata al posto di un'attrice per il ruolo da protagonista non bisognerà aspettarsi una recitazione degna di un premio Oscar.

sabato 5 febbraio 2011

Katy Perry Accusa Madonna di Blasfemia


Forse sorprende un pò che una ragazza pronta a sparare panna spray da un reggiseno striminzito e a mostrarsi nuda coperta solo di un velo di zucchero filato in uno dei suoi più ammirati video, possa rivolgersi in modo così puritano nei confronti di una collega che effettivamente sulla trasgressione ha sempre giocato fin dagli esordi. La protagonista in questione è Katy Perry, la ragazza dei fuochi d'artificio che da quando ha ammesso di aver baciato una ragazza ed averci provato gusto con il suo primo singolo, ha scalato le classifiche di gradimento in tutto il mondo senza troppe difficoltà grazie a brani di grande impatto. Di recente Katy Perry ha rivolto delle accuse piuttosto esplicite contro Madonna, sua collega più matura, ma altrettanto icona gay, che ha considerato come troppo eccessiva quando utilizza la blasfemia per far parlare di sè o stupire soprattutto all'interno dei suoi concerti. Probabilmente la California gurl voleva intendere il momento in cui, durante uno degli ultimi tour, si faceva ammirare attacata ad un'enorme sbrilluccicante e con una crocecorona di spine sulla testa, situazione che alla Perry proprio non è piaciuta. Notevolmente legata alla spiritualità, vista la presenza in famiglia di due genitori pastori metodisti e visti i suoi esordi come cantante di brani a tema religioso, Katy Perry non ha amato affatto quindi le perversioni musicali di Madonna ma chissà che in uno dei suoi prossimi concerti non stupisca tutti rinnegando questo tipo di considerazioni e tentandole tutte pur di rimanere sulla cresta dell'onda.

venerdì 18 giugno 2010

Pegaso d'Oro 2010, Premiate Iva Zanicchi e Lella Costa


E' stato istituito soltanto lo scorso anno, ma il Pegaso d'oro comincia già a far sentire la sua forza, andando a premiare quei personaggi del mondo dello spettacolo che durante l'anno si sono mostrati particolarmente sensibili per aiutare il mondo gay e a sostenere l'intera comunità GLBT. Consegnati in chiusura del Milano Pride dalla sede Arcigay regionale, quest'anno il Pegaso d'oro ha voluto premiare due donne, tutto sommato diverse tra loro ma che, secondo le motivazioni ufficiali, hano dato peso alla causa gay in particolari circostanze. Una delle premiate è stata Iva Zanicchi grazie al ruolo interpretato all'interno della fiction Caterina e le sue Figlie dove veste i panni della madre di un ragazzo gay, dapprima sconvolta dalla notizia, ma poi vicinissima alla vita diversa del figlio rispetto a quella che avrebbe voluto per lui. Premio criticabile visto che sarebbe più corretto celebrare idealmente il personaggio della Zanicchi e non direttamente l'interprete di Zingara visto che ha rivestito il ruolo di europarlamentare PdL e quindi non vicinissima alla causa gay in prima persona. Di tutt'altra pasta Lella Costa che ha ricevuto la tessera onoraria Arcigay per il suo contributo costante riguardo la piena lotta per ottenere parità in tutto anche per le persone omosessuali, ribadendo più volte come i diritti per tutti non toglierebbero nulla a nessuno, in barba a chi farnetica sempre sull'impoverimento del valore del matrimonio tradizionale. Due personalità diverse, a modo loro entrambe icone gay, premiate per un sostegno che dovrebbe diventare ogni anno sempre più forte, marcato e tangibile.

lunedì 28 dicembre 2009

Icone Gay, Elton John e Judy Garland in Testa alla Classifica


Sta ormai finendo un nuovo anno ed è il periodo ideale per fare dei bilanci e delle classifiche di ogni tipo, dal tipo di vita condotta fino a questo momento, fino alle preferenze nei vari campi inerenti la nostra vita, anche riguardo quei personaggi che consideriamo a tutti gli effetti icone gay. Uomini e donne indistintamente, non necessariamente appartenenti alla comunità gay ma profondamente radicati nella cultura omosessuale, che siano essi provenienti dal mondo dello spettacolo oppure da quello della moda o addirittura dalla letteratura. Il centro di ricerca e sondaggi Onepoll ha stilato una classifica delle icone gay preferite in tutto il mondo incoronando dei personaggi sia maschili che femminili, notissimi ai più e dichiaratamente celebri non solo per il proprio mestiere, ma anche come simboli di spicco per la comunità omosessuale che li ha trasformati, per l'appunto, in vere e proprie icone. Nella classifica maschile, l'icona gay per antonomasia pare essere Elton John, il celebre artista che non ha mai fatto della sua omosessualità un mistero, senza celare la sua estrosità dietro del puro stile, lasciandosi alle spalle personaggi come Oscar Wilde e David Beckham ma anche sui colleghi come George Michael e Freddy Mercury che lo insegue al secondo posto. Il lato femminile vede trionfare un'icona classica, Judy Garland, cantane, ballerina ed attrice amatissima da uomini e donne, una regina che ha battuto addirittura le icone gay per antomasia come Kylie Minogue, Liza Minnelli e chiaramente l'immancabile Madonna. Molti non saranno d'accordo con queste scelte, ma è interessante scoprire come ognuno abbia come riferimento delle icone gay diverse da tutti gli altri.

giovedì 24 dicembre 2009

Vigilia di Natale, l'Ultimo Assalto dello Shopping Natalizio


E' finalmente arrivata la vigilia di Natale, quella giornata magica che molti attendono per tutto l'anno e che accolgono con un abete accuratamente addobbato, con tutte le lucine intermittenti che brillano in giro per casa, con l'emozione del bambino che è in noi che spunta fuori all'improvviso in occasione di queste feste. Ma per molti vigilia di Natale significa anche ultimissima occasione per acquistare qualcosa di simpatico da donare all'amico dai gusti difficili, tentando di azzeccare i suoi desideri e di non sbagliare bersaglio, in special modo in un giorno speciale come oggi, quando i negozi sarano già stati assaliti dalle folle shopping natalizio. Se i consigli musicali orientati verso le icone gay sono sempre infallibili, lo stesso vale per i dvd dei film più amati dalla comunità omosessuale, da quelli a tematica fino ai sempreverdi musical anche recentemente apparsi al cinema. Se si dispone di qualche soldino in più, un weekend in una meta gay o in una romantica città europea sarebbe davvero un regalo perfetto, ma se bisogna risparmiare, un ingresso in una beauty farm con massaggi e pulizia del viso sarebbe un dono veramente gradito da chiunque abbia bisogno di un pò di coccole. Per un pensierino veloce è consigliato qualunque confezione regalo da profumeria, tra sali da bagno, bagnoschiuma, creme corpo e aftershave, un pacchetto del genere farebbe felice qualunque uomo che dedichi qualche attenzione in più al suo corpo. Ma non dimentichiamo che per augurare buon Natale spesso basta un sorriso sincero che racchiuda in sè il vero spirito delle feste e dimostri l'affetto che nutriamo: lo stesso sorriso che rivolgo a tutti i lettori del blog che continuano a seguirmi. Buon Natale!

domenica 11 ottobre 2009

Nicole Kidman Trans al Cinema in The Danish Girl


La sua bellezza diafana e candida è sicuramente uno dei punti di forza che l'hanno contraddistinta nel panorama delle attrici hollywoodiane e che da molti anni a questa parte la rende una delle più seguite ed ammirate star della celluloide. Si tratta di Nicole Kidman, la straordinaria interprete di moltissime pellicole tra cui il recente kolossal "Australia" al fianco di Hugh Jackman tornando quindi nel suo paese di origine tra canguri e una fantastica storia d'amore. L'ex-moglie di Tom Cruise si è già fatta notare per alcuni ruoli che hanno interessato il pubblico gay, tra cui si può citare "La Donna Perfetta" in cui elementi favoleggianti rendevano il tutto particolarmente goloso per l'occhio omosessuale e "Moulin Rouge", un musical di successo tormentato ed affascinante. La Kidman però farà il botto in questo senso prendendo parte al film "The Danish Girl", la storia del primo uomo che si sottopose ad un intervento chirurgico per diventare donna e soddisfare così quello che la sua natura gli suggeriva. Al suo fianco doveva esserci Charlize Theron che però ha rinunciato, lasciando l'attrice australiana da sola nei panni della prima transessuale che riuscì a cambiare sesso. Una dura prova per Nicole Kidman che dovrà gestire una parte decisamente ostica ed inedita per lei, tentando di interpretare al meglio anche le paure di un gesto così estremo svolto in un periodo decisamente restrittivo sotto molti punti di vista. Il film arriverà nelle sale americane soltanto nel 2011 e a ruota seguirà l'edizione nostrana che susciterà di certo molta curiosità.

venerdì 9 ottobre 2009

Uguali, il 10 Ottobre Non Esserci Non è Uguale


C'è chi ci vede soltanto dell'esibizionismo e un'occasione per avere i riflettori puntati in faccia grazie ai fotografi che riescono ad immortalare soltanto i personaggi più pittoreschi; c'è anche chi lo considera un semplice carnevale fuori stagione in cui ci si traveste per gioco e non si partecipa per il vero obiettivo per cui la manifestazione sia stata organizzata. Ma il Gay Pride è uno dei mezzi più forti che la comunità GLBT ha per far sentire la propria voce e rivendicare i ciò che ci spetta, anche se molti uomini politici e ben pensanti di ogni schieramento non capiscono il valore di avere parità ed uguaglianza di diritti. Proprio per quest'obiettivo domani 10 ottobre a Roma ci sarà una manifestazione importantissima che non vuole essere un gay pride ma vuole correrci in aiuto, dopo gli ultimi episodi di omofobia e la triste situazione che, ancora oggi nel 2009, siamo costretti a vivere. "Uguali" il nome dell'evento che partirà alle 15.30 da Piazza della Repubblica ed accoglierà la partecipazione di chiunque voglia schierarsi dalla parte degli omosessuali, considerando la necessità di avere una parità di diritti sotto ogni aspetto. Molti i personaggi noti che hanno garantito la propria presenza: dalle immancabili Delia Vaccarello a Vladimir Luxuria, sempre pronta a scendere in piazza fino ad Ottavia Piccolo e Maria Grazia Cucinotta che è stata scelta come madrina di "Uguali". Autobus da ogni parte d'Italia sono stati organizzare per garantire una preenza massiccia e doverosa per poter essere compatti in una lotta pacifica e giusta per difendere ciò che non ci è mai stato dato ma che ci spetta di diritto.

giovedì 8 ottobre 2009

Fame, il Musical Saranno Famosi Torna al Cinema


Ormai la nostra tv è piena di talent show o pseudo-tali, deformazioni dei reality che hanno come comun denominatore lo scopo di trovare nel mucchio un personaggio interessante per il mondo dello spettacolo che abbia un buon potenziale per poter ballare, cantare, recitare o almeno svolgere al meglio una delle cose sopracitate. Il primo a spuntare è sicuramente stato Amici di Maria De Filippi, un'occasione per ammirare in versione televisiva gli ingredienti che avevano portato al successo il film da cui prende spunto, ovvero Saranno Famosi, nome iniziale della trasmissione, prima che si trasformasse in una succursale del litigio in tv e in una congrega di gay velati. Da quel celebre film degli anni '80 però da domani sui grandi schermi dei cinema arriverà l'omonimo Fame - Saranno Famosi, un remake in chiave più hip-hop che sicuramente piacerà molto agli appassionati di Amici e della danza. Il film seguirà le vicende spalmate in quattro anni di un gruppo di ragazzi con il sogno di diventare delle star attraverso lo studio di ballo e canto in una prestigiosa scuola americana, dando vita a feroci competizioni e chiaramente amicizie ed amori sbocciati tra le sbarre di danza. Nel cast si fa notare nel ruolod i una delle insegnanti anche Megan Mullally la fantastica Karen di Will & Grace che tanto abbiamo adorato nelle vesti di pseudo-segretaria multimiliardaria ed alcolizzata e che ancora a quanto pare non riesce ad abbandonare prodotti pensati anche per un target omosessuale. Riuscià la nuova versione di Fame a far dimenticare il celebre film premio Oscar dei trent'anni fa?

mercoledì 7 ottobre 2009

Carmen Russo, l'Icona Gay Maggiorata Compie 50 Anni


Un corpo che ancora oggi è uno di quelli più invidiati dalle coetanee italiane, tenuto in allenamento da ore ed ore di palestra e di allenamento e da un ottimo aiutante che poi sarebbe suo marito Enzo Paolo Turchi, coreografo di successo noto per aver sfiorato per primo l'ombelico della Carrà. Lei è Carmen Russo, starlette dei tempi d'oro della tv, protagonista degli anni '80 grazie alle sue curve mozzafiato che l'hanno imprigionata nella tenaglia della super-maggiorata televisiva tutta tette e niente cervello. Immediatamente adorata dal pubblico omosessuale, la Russo ha davvero fatto di tutto, dalla televisione disimpegnata con partecipazioni a programmi di successo come Drive In, fino all'incisione di dischi tutt'altro che memorabili all'apice del suo successo. Addirittura leggende metropolitane sul suo conto hanno iniziato a girare vorticosamente, come quelle che insisterebbero sulla sua transessualità, affermando che Carmen prima fosse un uomo, il tutto spinto dai lineamenti del viso piuttosto marcati ed una femminilità più che esibita. La diva italiana che è diventata un sogno per i maschietti di ogni età e un'icona per una parte della comunità gay ha festeggiato questo mese i suoi 50 anni con il sorriso sulle labbra ma un velo di tristezza per non aver mai avuto un figlio compensando l'assenza di un bambino con i suoi adorati cani, ma anche con l'affetto di un marito sempre presente. A parte qualche eccezione, le maggiorate sono un pò passate di moda, ma Carmen Russo sarà sempre un simbolo degli anni '80.

martedì 6 ottobre 2009

Con la Musica alla Radio, Laura Pausini Presenta il Nuovo Video


La sua carriera è costellata di successi senza precedenti e si può dire che tra i milioni di dischi e l'amore dei suoi fans sparsi in tutto il mondo, il "suo sbaglio più grande" potrebbe essere stato soltanto quello di aver inciso un disco in inglese che non le ha portato la fortuna sperata. Ma Laura Pausini non si è affatto fermata ed ha continuato ad essere una delle voci italiane più ascoltate nel mondo, al pari soltanto di Eros Ramazzotti e dei grandi classici che sono nati qui nel nostro paese. Per il mondo omosessuale, l'artista Laura Pausini è amata e odiata al tempo stesso: c'è chi la adora per la sua semplicità e genuinità e c'è chi invece non la gradisce perchè non osa e non porta quel glamour tipico degli anni '80 come lo stile dell'icona gay vorrebbe. Nonosante ciò c'è però un gran fermento per l'attesa del nuovo progetto che presto arriverà nei negozi, un cd+dvd intitolato Laura Live che propone il meglio registrato durante il recente tour più tre brani inediti. Il primo è già stato trasmesso da tutte le emittenti, "Con la musica alla radio", una canzone in pieno stile Pausini che di certo piacerà moltissimi ai suoi discepoli che continueranno a dimostrarle affetto e stima. Laura non starà ferma quest'inverno visto che dieci nuove date del tour si stanno facendo largo per i prossimi mesi e intanto i canali televisivi dedicati allamusica stanno già trasmettendo il video di "Con la musica alla radio" che troverete qui sotto, buona visione.

lunedì 5 ottobre 2009

Dieux du Stade 2010, nel Calendario Maschile Sempre Più Nudo ed Omoerotismo


C'erano una volta tette al vento e sederi in primo piano nella lunga lista di calendari che sul finire dell'estate e l'inizio dell'autunno iniziavano ad apparire nelle nostre edicole scandalizzando le vecchiette morigerate ed arrapando gli uomini di ogni età. Ma poi arrivò la svolta, grazie anche agli atleti della nazionale francese di rugby che non esitò un attimo dal denudarsi completamente per essere immortalati in alcuni scatti che li elevarono a veri e proprio dei dello sport. Si tratta chiaramente dei Dieux du Stade, i giocatori di rugby più famosi del patinato mondo dei calendari che puntualissimi come ogni anno arrivano con le nuove foto, sempre in bianco e nero e sempre molto eccitanti mostrando fisici scolpiti nel marmo e visi tra il dolce e il rude. Se la nudità era l'elemento predominante dei servizi fotografici mostrati poi sul famoso calendario, quest'anno l'esposizione è ancora più estrema visto che riusciamo senza problemi a scorgere non solo il pelo pubico ma anche in alcuni casi il lato A dei giocatori, se così possiamo chiamarlo. Non soltanto essere nudi ma abbracciarsi e toccarsi, in modo sportivo e cameratesco, creando però anche un'atmosfera omoerotica che senza dubbio non lascerà indifferente il pubblico gay già da anni accanito sostenitore del calendario Dieux du Stede e dei torelli che lo popolano. Fondoschiena invitanti come non mai, addomi modellati dalla fatica sportiva e occhi davvero espressivi ci stregheranno anche per tutto il 2010.

domenica 4 ottobre 2009

Paola e Chiara, Emozioni Live in Attesa del Video Ufficiale


Sono le sorelline della musica italiana per antonomasia, un'accoppiata vincente che si fece notare in un lontano Sanremo e che pian piano, album dopo album è ancora viva nel panorama delle sette note presentando non solo nuovi brani ma nuovi look e proposte alternative al duetto. Loro sono Paola e Chiara, le sorelle Iezzi che sono tornate prepotentemente alla ribalta con Emozioni, il loro nuovo singolo che apre il nuovo EP già disponibile su ITunes che, speriamo, si tramuterà in album vero e proprio. Dopo le rispettive parentesi soliste che, diciamolo, forse non hanno dato i risultati sperati, Paola e Chiara non solo tornano insieme ma lo fanno con le melodie che le hanno rese regine delle classifiche, quei ritmi spagnoleggianti nati con Vamos a Bailar. Il loro obiettivo è probabilmente quello di rivivere i fasti di Festival, altro grande successo con un video per certi versi scandalo in cui c'è anche un evidente nudo maschile, consolidando come loro target di riferimento il pubblico gay, brano a cui Emozioni vagamente si ispira come suoni ma di cui ancora non è possibile ammirare il video ufficiale. Voci di corridoio vorrebbero le sorelline Iezzi piene di progetti per portare un nuovo brano bomba sul palco dell'Ariston in occasione del prossimo Festival di Sanremo e la mancata uscita ancora di un album ufficiale in cui Emozioni sia incluso, darebbe speranza a questo gossip. Intanto godetevi nella colonna qui a destra un'esibizione a Domenica Cinque in cui presentano Emozioni e ripassate il video di Festival che tanto successo riuscì ad ottenere ormai qualche annetto fa.