sabato 7 agosto 2010

Estate 2010, l'Omofobia Continua a Dilagare


Fino all'estate scorsa sembrava essere Roma la capitale, non solo del nostro intero paese, ma anche come zona privilegiata per gli attacchi omofobi ai danni di poveri omosessuali ignari di compiere qualcosa di altamente osceno semplicemente passeggiando mano nella mano con il proprio compagno, scambiarsi un bacio o vestirsi magari in modo leggermente eccentrico rispetto al solito. Eppure in questa torrida estate del 2010, sono stati dichiarati numerosi episodi che hanno visto come protagonista ancora l'odio verso gli omosessuali, a cominciare da Milano in cui in soli due giorni ben 5 aggressioni ai danni di gay sono state registrate, scatenando una paura collettiva nella comunità gay. Come dimenticare poi il triste episodio di Pesaro che ha visto tra i "colpevoli" anche una ragazza, prendendo di mira una coppia gay intenta a scambiarsi caste effusioni all'esterno di un locale notturno e presa di mira da un terzetto con tanta voglia di divertirsi nel modo sbagliato. Una coppia omosessuale non è libera nemmeno in spiaggia, quando la vacanza e il relax dovrebbero regnare sovrani: a Cagliari un'intera spiaggia si è rivoltata contro un abbraccio ed un bacio di due ragazzi, scatenando le ire di mamma e papà dall'insulto facile forse solo per la paura di qualche domanda fastidiosa da parte dei bambini. Tra aggressioni fisiche e molestie psicologiche che censurano un normalissimo amore tra due persone, sembra assurdo come ancora oggi ci sia spazio per un odio viscerale verso il mondo gay.

3 commenti:

  1. 一個人的價值,應該看他貢獻了什麼,而不是他取得了什麼.................................................................

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  2. A Cagliari, a quanto sembra, sono state solo due persone a rivoltarsi contro la coppia gay. La cosa grave è che la polizia, chiamata dalla coppia, ha deciso di andare davvero sulla spiaggia, come se un bacio fosse davvero un fatto di tale gravità da mobilitare le forze dell'ordine!

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  3. Parlando del caso di Cagliari più che di odio mi vien da pensare che quella gente avesse solo fifa di affrontare i propri figli per spiegare cosa stesse succedendo...

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