
Ebbene si, anche una delle manifestazioni più importanti del panorama cinematografico internazionale com
e la "Mostra del Cinema di Venezia" ha aperto le porte al premio gay per il miglior film del genere. Iniziata con il solito viavai di vip, vippetti, star internazionali e superfischi ad Ambra, madrina d'eccezione (nel senso che è proprio un'eccezione che una novella attrice sia addirittura insignita del titolo di madrina di un evento di questo calibro..), la 64° edizione della mostra del cinema da spazio anche ai film gay premian
do il migliore con il Queer Lion, il cui logo è un leone come il premio classico, ma dotato di alette rainbow appunto per donargli l'appartenenza alla grande famiglia glbt. I titoli in concorso sono 12, e tra questi probabilmente potrebbe saltar fuori addirittura un erede di Brokeback Mountain visto che ci sono ben 3 titoli di stampo western, tra cui un film dove Brad Pitt mostra il meglio di sè facendo il bagno in una tinozza proprio come usavano fare i vecchi mandrian
i di un tempo. Tra i titoli più interessanti per gli amanti del nudo e delle scene più esplicite, è da menzionare sicuramente "Bangbagn wo aishen" ribattezzato un novello Shortbus per le scene di gruppo anche piuttosto esplicite e un film italiano "Nessuna qualità agli eroi" che tra esibite masturbazioni e sesso spiccio, dovrebbe far tirar su addirittura lo zizì di uno degli attori del momento, Elio Germano. Insomma i titoli promettono bene e mi auguro che li vedremo al più presto anche nei nostri cinema, intanto possiamo solo dire "che vinca il migliore"! :)



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