E' un giorno speciale per la musica italiana, un giorno da ricordare per una delle grandi artiste entrate di diritto nell'Olimpo delle icone gay per antonomasia, una di quelle che vengono immediatamente in mente quando si parla di cantanti preferite dalla comunità omosessuale, sia per il suo stile che per i suoi indimenticabili brani. Ed oggi questo personaggio simbolo delle nostre splendide melodie compie 70 anni, un'ugola d'oro come quella di Mina taglia il traguardo degli ennesimi 'anta e riceve numerosi auguri e tante testimonianze d'affetto nonostante la sua decisione di sparire dalla tv da oltre trent'anni.Non solo icona gay chiaramente, ma amato personaggio televisivo e canoro un pò per tutti, omosessuali o meno, a testimoniare la grande bravura e l'interpretazione eccellente di moltissimi brani entrati senza difficoltà nella storia della musica italiana.Negli ultimi anni, nonostante la fuga da ogni tipo di apparizione pubblica, evitando accuratamente di esibirsi in concerti live o di essere ospite graditissima in trasmissioni televisive, Mina ha comunque fatto sentire la propria voce con una lunga serie di album, non sempre all'altezza del suo repertorio classico, ma comunque immancabili nella collezione dei suoi tanti fans.Per festeggiarsi, il 14 maggio arriverà in tutti i negozi un nuovo album di inediti, a pochissima distanza da quello pubblicato a fine 2009, tanto per non far sentire orfani tutti quelli che vorrebbero ancora un simbolo come lei ben più presente di come non siano tanti personaggi senza talento che hanno tanto spazio di certo non meritato. Buon compleanno Mina, è bello ricordarti nelle tue fantastiche esibizioni, come quelle della sensuale Ancora anora ancora e della divertente de Le mille bolle blu nei video che trovate nella colonna qui a destra.
La primavera è finalmente arrivata: gli uccellini iniziano a cinguettare più rumorosamente nelle prime ore del mattino, le prime gemme sugli alberi iniziano a sbocciare al timido sole un pò più caldo e le giornate iniziano ad allungarsi per ricordarci che tra un pò arriva la tanto attesa estate.Questo risveglio dei sensi e della natura potrebbe portare qualcosa di molto bello a tutta la comunità omosessuale italiana, visto che già da ieri la Corte Costituzionale si è riunita per discutere di un argomento spinoso che non ha assolutamente mancato di alzare un bel polverone di polemiche e dibattiti. Si tratta della decisione da prendere riguardo il ricordo effettuato da tre coppie gay che chiedevano le pubblicazioni per la celebrazione del proprio matrimonio, notando che nella Costituzione Italiana non è presente nulla che specifichi il sesso di chi chiede di sposarsi, ma si parla semplicemente di coniugi.Da ieri, 23 marzo, la Corte Costituzionale è riunita per discuterne, ma si è aggiornata ad oggi per valutare meglio la questione e scegliere quella che verrà reputata come la soluzione migliore da adottare, se quindi accettare l'interpretazione secondo la quale anche le persone dello stesso sesso avrebbero la possibilità di celebrare le nozze o meno. E' più accreditata l'ipotesi di rinviare tutto a chi di dovere per formare una legge che tuteli le unioni civili anche omosessuali, ma questo tipo di decisioni sicuramente avrà un iter molto lungo e frastagliato, nonchè complesso e minacciato da molti esponenti politici e non solo che remano fortemente contro, ma restiamo tutti con le dita incrociate affinchè una svolta epocale cambi la società bigotta in cui viviamo.
Ieri si è tenuta la semifinale della nona edizione del programma televisivo nato per mettere a confronto giovani talenti italiani e non e di lanciarli l'uno contro l'altro, prima attraverso sfide a squadre, poi aizzati in battaglie singole, per eleggere il campione assoluto che in tanto successo potrà sperare per il futuro. Amici 9 sta volgendo al termine e dopo l'eliminazione dell'ultimo ballerino, in gara, Stefano, saranno ben 4 cantanti a combattere a suon di sfide all'ultima canzone per aggiudicarsi il primo premio di questa nuova edizione, andando a succedere ad eroi delle classifiche come Marco Carta ed Alessandra Amoroso.Se Matteo Macchioni ha stupito tutto per aver saputo condensare musica lirica con quella pop e Pierdavide Carone ha avuto successo ben prima della finale grazie al brano "Per tutte le volte che" con cui Valerio Scanu ha vinto l'ultimo Festival di Sanremo, bisogna dire che le donne hanno una marcia in più. La carica selvaggia di Loredana Errore sicuramente le ha permesso di farsi eleggere come paladina della comunità lesbica ma è probabilmente Emma Marrone la più probabile vincitrice ed effettivamente quella che, nel globale avrebbe più merito e chance di arrivare alla vittoria. Come in tutte le finali importanti sono già spuntate le polemiche e i possibili taroccamenti, con tanto di blog che affermano di aver saputo della vittoria di Emma già da un mese abbondante, e ciò potrebbe giustificare anche la tartassante pubblicità del suo cd già disponibile in tutti i negozi di musica, ma la verità la scopriremo solo lunedì.
La prima serie arrivò un pò in punta di piedi ma riuscì a deliziare grandi e piccini grazie ad un cambio netto rispetto alle ficion classiche che invadevano, fino a quel momento, i palinsesti Rai, facendosi spazio tra le classiche ricostruzioni storiche più che romanzate e i film per la tv che strizzavano l'occhio alle soap opera. Tutti pazzi per amore stupì tutti con un particolare brio dovuto senza dubbio alle vivaci sceneggiature di Ivan Cotroneo, e da ieri sera, continuando anche oggi in prima serata, è tornata con la seconda entusiasmante serie ricca di novità e di ingredienti apprezzabili anche dal pubblico gay.Il primo grande cambiamento lo abbiamo avuto nel cast, con Stefania Rocca in dolce attesa sostituita da Antonia Liskova, ma il pezzo da novanta resta Carlotta Natoli, un vero portento capace di reggere con la sua mimica e la sua intonazione, tutto il telefilm.Tornando anche volti del passato come il toro Taricone, elemosinando un lavoro proprio alla donna che aveva illuso, e molti nuovi attori prendono parte al cast, come Giulio Base, capace di aver fatto mettere la testa a posto alla focosa Maya, mentre Alessio Boni prende il ruolo del fratello ornitologo di Michele, alias Neri Marcorè.Non mancano omaggi alle canzoni di ieri e di oggi, con le solite scene da musical, tra cui, nella prima puntata, si seganala, l'ottima interpretazione della spumeggiante Carlotta Natoli, della coreografia originale di Ballo Ballo della Carrà, uno dei momenti più divertenti della prima puntata. Potete gustarvi la scena nel video che trovate qui sotto, buona visione! Foto by Movieplayer
Il pubblico omosessuale che segue con fierezza il programma, probabilmente tifava per Barbara De Rossi, una nota attrice che ha dimostrato una forta attitudine per ilballo a cui si è dedicata con forza e tenacia perdendo anche numerosi chili e lanciandosi in coreografie molto particolari. Per un soffio non c'è l'ha fatta nemmeno la punta di diamante del programma quel Ron Moss che da qualche decennio interpreta il ruolo di Ridge nell'infinita epopea della soap opera Beautiful a salire sul primo gradino del podio, nonostante fosse etichettato come favorito fin dall'inizio.Ad aggiudicarsi il primo posto della sesta edizione di Ballando con le Stelle, accompagnata dal ballerino professionista Raimondo Todaro, è stata invece la semi-sconosciuta Veronica Olivier, attrice in erba che all'attivo ha soltanto il ruolo da protagonista di Amore 14, direttamente estratto da uno dei lavori dell'instancabile Federico Moccia.Il suo visino dolce e la sua grazia hanno probabilmente contribuito alla proclamazione finale, vincendo il programma condotto da una Milly Carlucci direttamente uscita da uno dei suoi vecchi programmi anni '90, con tanto di piccolo strascico nero corvino tutto ricamato, che ha fatto scendere una lacrimuccia ai nostalgici di un tempo.Tra lacrime a iosa, abbandoni del programma e la solita cattiveria dei giudici, Ballando con le stelle ha di nuovo rappresentato un buon programma per la Rai, capace di calamitare l'attenzione di casalinghe e gay già pronti per la discoteca del sabato sera, ma chissà che per il prossimo anno una pausa di riflessione non sia necessaria.
Abbiamo seguito le sue vicende sul grande schermo proprio in questi giorni dove ha dipinto un personaggio minacciato dalle sue origini e costretto a nascondere un'omosessualità vissuta in segreto con un collega di lavoro, ma rubando la scena al fratello più libero ed ugualmente gay. Si tratta di Alessandro Preziosi, attore scelto dal regista Ferzan Ozepetek per un ruolo nel suo ultimo film Mine Vaganti dove la sua assenza conferma la paura di restare in una famiglia retrograda e l'umiliazione di non essere ben accetto tra i propri cari.Come può un personaggio che si presta per lavoro ad interpretare il ruolo di un gay fiero e pronto a vivere la sua vita, dichiarare poi delle idee che si allontanano così tanto dai messaggi comunicati attraverso le scene del film che proprio in questi giorni lo vede tra i protagonisti? Purtroppo si può visto che Alessandro Preziosi ha paura che le coppie gay possano confermare la propria stabilità in modo più netto rispetto a quelle eterosessuali, e questo sarebbe uno dei motivi per cui non è d'accordo alle idee di unione e matrimonio che spetterebbero di diritto a tutti. Per far cambiare idea al noto attore napoletano, il presidente dell'associazione gay I-Ken Carlo Cremona gli ha anche scritto una lettera ricordando i tempi scolastici passati insieme ed invitandolo al prossimo Napoli Pride, eletto gay pride nazionale, per scoprire qualcosa in iù sul mondo gay.Risposte alla missiva aperta non sono ancora arrivate: Preziosi si convincerà ed andrà a sfilare con la comunità GLBT proveniente da tutto lo stivale?
A volte un omosessuale spinto dalla voglia di esprimere anche nel look quello che si sente di essere osa tirando fuori dall'armadio cappelli dalla forgia un pò strana, occhiali da sole particolarmente ricercati che si fanno notare o magari pantaloni attillati un pò troppo, tanto da scatenare l'ilarità di chi si incontra per strada, facendosi additare ed insultare gratuitamente.Purtroppo ciò avviene anche per le coppie gay, magari "esteriormente normalissime" ma che solo per un semplice e castissimo bacio scambiato per strada o per una passeggiata mano nella mano, senza dar fastidio a nessuno, viene provocata dall'omofobia che ancora dilaga.Speriamo che tutto questo finirà dopo l'episodio giuridico che ha visto protagonisti due vigili di Ancona, in lotta probabilmente per la stessa promozione, in cui uno era stato insultato tramite una lettera dai contenuti ben espliciti.Un vigile all'altro aveva infatti inviato una missiva nella quale si faceva palese riferimento all'omosessualitàdell'altro in seguito ad un viaggio fatto con un marinaio e un allontanamento da un certo sportivo frequentato da ragazzi giovani, e tutto ciò è stato finalmente punito. Dopo un'assoluzione, la Corte di Cassazione ha deciso che il vigile mittente della lettera dev'essere costretto a pagare400 euro di multa per aver dato del gay al suo collega, perchè considerato un forte insulto nel contesto della diatriba.Ora dare del gay costituisce quindi reato, una novità che divide la comunità gay: una parte rispetto la decisione pensando di aver tappato finalmente per una volta la bocca all'omofobia e alla discriminazione sessuale gratuita, altri invece pensano che il semplice termine "gay" non dovrebbe essere considerato un insulto, gettando quindi fango su tutti quelli che lo sono e ne vanno anche fieri.