domenica 9 dicembre 2007

Raffica Carrà: La Collection Definitiva!



La Bianchetti non fatemela proprio vedere, la Perego può andarsene a coltivare i fiori nel terrazzo di casa sua e sparire dal video. Per quanto mi piaccia molto la Venier e simpatizzi molto per la Ventura, personaggi femminili a cui è stato affibbiato questo titolo, la vera signora della tv italiana è e resterà sempre lei, Raffaella Carrà! Dopo l'insuccesso di Amore, quel programma sulle adozioni a distanza in cui appariva nella relativa pubblicità aggredita da un branco di neonati multi-etnici, la bionda icona gay torna prepotente dopo un periodo di buio mediatico, con una spaziale raccolta di due cd e un dvd dal titolo "Raffica Carrà"! E proprio di raffica si tratta visto che in questa (costosa, diciamolo) collection, c'è davvero buona parte della sua gloriosa carriera, sia musicale che in video, presentando quindi un mix delle sue canzoni più conosciute da "Ma che musica maestro" a "Tanti auguri" passando anche per le versioni spagnole di "Ballo Ballo" e "Fatalità". Per quanto riguarda il dvd invece c'è un vero paradiso per i fans della Carrà che potranno finalmente vedere una dopo l'altra, le sigle che l'hanno resa famosa e l'hanno iconizzata nella comunità gay grazie ai movimenti pazzi di testa e ai costumi sempre sgargianti e drag-queeneschi! "Rumore", "Scranda la mela", chi di noi non le ha almeno canticchiate nelle serate di puro cazzeggio con gli amici? In attesa di rivederla probabilmente il prossimo autunno ancora sulla Rai, la Carrà sta promozionando in vari programmi come Bombay e Annozero, e questa sua nuova uscita protrebbe risolvere facilmente il dilemma sull'acqusto del regalo al nostro caro amico gay rapito dall Carràite acuta! :)

sabato 8 dicembre 2007

Giustiziato in Iran perchè Gay


Avevo quasi deciso di non parlarne perchè mi è sembrata una storia che toccasse a piene mani tutto quello che c'è di incivile, brutale e vergognoso nella società odierna, una società che per fortuna non ci appartiene. Noi ci lamentiamo dell'Italia, dei valori cambiati, dei diritti che vengono negati soltanto per le nostre preferenze sessuali, e facciamo benissimo ad indignarci e lottare per prenderci quello che è nostro, è ciò che ci spetta, siamo cittadini come tutti gli altri ed è giusto che ci ascoltino prima o poi. Ma ci sono paesi dove le cose vanno molto ma molto peggio. E' recente e straziante la storia di Makvan Mouloodzadeh, un ragazzo iraniano appena 20enne che pochi giorni fa è stato giustiziato con l'impiccagione. Il suo reato è stato semplicemente quello di aver fatto sesso anale con un coetaneo quando aveva 13 anni: è stato ucciso per aver fatto l'amore. Il probelma è che in Iran la sodomia è un peccato mortale, un reato punito appunto con la morte. Alcuni dicono che il ragazzo avesse deliberatamente violentato il 13enne, ma anche se fosse, una punizione del genere mi sembra davvero troppo, tanto più che appena 10 giorni prima del'esecuzione, le autorità avevano confermato la sospensione della sentenza: un episodio di incinviltà dopo l'altro. Il direttore dell'associazione per i diritti umani internazionali per gay e lesbiche dice "Quanti ragazzi iraniani omosessuali dovranno morire prima che la comunità internazionale prenda posizione?" e ce lo chiediamo tutti dopo aver scoperto un simile gesto da parte di una comunità che ha molto da imparare in fatto di rispetto e umanità: dalle frustate siamo passati alla pena di morte, bisogna agire il prima possibile.

giovedì 6 dicembre 2007

Matrimonio Gay o DiCo?


Pare non vi abbia scosso più di tanto il post su D'Alema contrario ai matrimoni gay visto che non ha ricevuto nessun commento, ma l'argomento penso sia interessante e quindi mi soffermerei ancora a parlare di questi fantomatici matrimoni gay. Il punto fisso, semplice e conciso è che in Italia per i gay non c'è assolutamente nulla: non vengono riconosciuti in nessun modo, appena 20 anni fa in tv manco se ne poteva parlare, non c'è un briciolo di rispetto nella comunità e se si cammina per strada mano nella mano con il proprio compagno bisogna aspettarsi di ricevere almeno un migliaio di occhi curiosi che analizzano la situazione come se vedessero per la prima volta una bestia da circo. Solo ora si fa avanti un certo discorso riguardo il riconoscimento delle coppie di fatto,estendendo chiaramente il tutto anche alle coppie etero che non vogliono sposarsi, ma si fa ancora confusione tra DiCo, Cus o chi per loro ed il vero e proprio matrimonio. Voi cosa preferireste? Personalmente, non seguendo la Chiesa in nessun modo non mi sento di celebrare un vero e proprio matrimonio, certo, ci sarebbe quello civile, ma a quel punto tanto vale stipulare un "contratto" come i Cus, ammesso che garantiscano i diritti basilari in quanto coppia. Eppure so che ci sono coppie di uomini o di donne che non vedono l'ora di avere il loro giorno perfetto, l'abito bianco (spero solo per le donne, nemmeno Elton John è arrivato a tanto..) e il party con 1000 invitati.. Saranno gusti o scelte, ma io mi terrò stretto il mio bel DiCo e, dico io, se il matrimonio è la tomba dell'amore, perchè lottare per seppellirlo?

mercoledì 5 dicembre 2007

D'Alema Contro i Matrimoni Gay


E se pare che i fantomatici "CUS" di cui si parlava qualche mese fa come pronta sostituzione ai rifiutati Dico e Pacs possano essere riesumati a gennaio per essere votati e di conseguenza accettati (si, e aspetta e spera), una bufera è stata innescata da alcune recenti dichiarazione del Ministro degli Esteri D'Alema che in questi giorni è andato in visita presso un istituto tecnico per rispondere alle domande degli studenti. Si è parlato di molte cose, dall'Islam alle varie problematiche che affliggono il nostro paese, ma la cosa che ci tocca ancora più da vicino è stata la domanda riguardo i matrimoni gay fatta da una ragazza dell'ultimo anno, a cui D'Alema ha risposto testualmente così: "No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge...". Insomma che dire.. Non mi sento di attaccarlo da un lato e mi sento di aggredirlo dall'altro. Un paese laico deve camminare con le sue gambe senza bisogno di bastoni papali, e soprattutto noi non offenderemmo proprio nessuno visto che siamo noi stessi offesi da secoli per essere letteralmente ignorati dallo Stato. Ma è anche vero che con questo ragionamento, a furia di lotte e battaglie varie, prima o poi almeno la concessione dei diritti che per noi sono basilari e appunto di diritto dovrebbero saltar fuori. Dopo queste dichiarazione D'Alema mi piace molto di meno, ma se davvero è d'accordo per il riconoscimento dei nostri diritti almeno come coppie di fatto (e a me personalmente del matrimonio non frega nulla, che lo lascino agli etero), potremmo avere un alleato in più.

martedì 4 dicembre 2007

Spice Girls: Video Tour 2007 da Vancouver


I nostalgici delle 5 ragazzine tutto pepe che negli anni '90 hanno fatto strage di cuori tra i fan e a suon di video hanno dettato mode e modi possono tirare un sospiro di sollievo e poi un urlo di gioia perchè oltre alla reunion che ha permesso alle 5 ormai donne di creare un greatest hits con 2 succosi inediti, è partito alla grandissima anche un tour promozionale che le vedrà in giro per il mondo! E' già stato inaugurato il tour con la prima tappa americana, Vancouver e le altre sono già in sold-out: milioni e milioni di fans scatenati non aspettavano altro che il ritorno di Geri, Victoria, Emma e le 2 Mel per poter ballare ancora una volta successi come Wannabe e Spice up your life e assistere dal vivo ad uno show che si prospetta coreografico e visivamente impressionante. A parte qualche canzoncina da ascoltare nei momenti di puro cazzeggio non sono un grandissimo fan del gruppo inglese, ma la folta schiera di gay loro ammiratori è sempre pronta ad applaudirle e sono convinto che, nonostante il tour non tocchi purtroppo l'Italia, si stiano organizzando delle trasferte costosissime pur di ammirare in prima persona la nuova esibizione. I cambi d'abito sono frequenti e a mio parere non sempre perfetti, basti vedere il completino in stile Star Trek di Victoria per accorgersene, ma Donatella Versace, grande ammiratrice del quintetto pop britannico le ha immaginate così e così dobbiamo prendercele! Blog e siti impazziscono per questo evento mondiale con foto e informazioni, ma da qualche parte qui a destra troverete anche 2 bei video girati direttamente da uno dei fan scatenati che ha assistito alla prima data di questo attesissimo tour! Buona visione :)

lunedì 3 dicembre 2007

Sondaggio - Hai Mai Fatto Sesso con una Donna?

Aria di nuovi sondaggi su Omoeros e ovviamente è tempo di dare i risultati del precedente. La domanda che vi avevo posto riguardava la scoperta della vostra omosessualità, e più precisamente a che età avete iniziato a considerarvi effettivamente gay. A quanto pare non c'è nessuno di voi che ha scoperto di essere gay tra i 25 e i 35 anni: in effetti si tratta di un'età in cui si è già maturata una coscienza di sè stessi e se c'è qualche cambiamento nell'aria magari esce fuori dopo, infatti almeno un timido 6% ha scoperto o accettato la propria omosessualità oltre i 35 anni, ma a pari merito con il 6% ci sono anche i giovani gay dai 18 ai 25 anni, età in cui sono facili le nuove esperienze e una certa maturità in campo sessuale, tutta a base di sperimentazione. A seguire con il 18% c'è un altro ex-equo tra chi è uscito allo scoperto molto presto, tra i 14 e i 17 anni e chi dice "l'ho sempre saputo" che indicherà chi di voi si considera gay dalla nascita e sarebbe carino scoprire i primi ricordi al riguardo.. C'è chi di voi non l'ha sempre saputo e magari è corso dietro a qualche ragazzina, ma già da prima dei 14 anni, ben il 24% di voi ha scoperto di essere gay, ma, sorpresa delle sorprese, a vincere il sondaggio con il 29% dei voti è la risposta "ma non sono mica gay"! Sarà uno scherzo? Ho tutti lettori bisex o etero? Questo mi scatena una nuova curiosità che soddisferò col nuovo sondaggio: hai mai fatto sesso con una donna? C'è il gay puro e chi invece ha transitato anche tra le braccia di una ragazza prima di dedicarsi ai maschietti.. Rispondete numerosi, a breve i risultati :)

domenica 2 dicembre 2007

Giornata Mondiale Contro l'AIDS


Ieri era il primo dicembre, l'aria di festa è finalmente arrivata, i negozi espongono le loro lucine, le vetrine si riempiono di decorazioni per attirare nuovi clienti. Nelle nostre case in molti hanno già iniziato a tirar fuori l'albero di Natale, il presepe, tutti gli addobbi tipici di questa festa, tutti pronti per partire alla fatidica caccia al regalo. Ma il primo dicembre non si deve ricordare soltanto come giornata apri-pista per la decoratura selvaggia, ma anche per l'importante ricordo che è stato assegnato a questa data: il primo dicembre è la giornata mondiale per la lotta all'Aids. A causa di qualche simpatico personaggio è da un pò che non si fa prevenzione e propaganda come si dovrebbe. Chi ha qualche anno in più, a furia di spot e interesse al riguardo mi auguro che abbia imparato qualcosa per prevenire questo brutto male, ma chi è giovanissimo e soprattutto proiettato in un turbinio di esperienze quotidiane al limite del porno, deve necessariamente avere un'istruzione sufficiente affinchè poi non si penta di qualche gesto inconsulto. Per anni e io suppongo ancora oggi, i gay sono stati tacciati di portatori unici di questa malattia, come se soltanto gli omosessuali facessero sesso, o ancora peggio sesso non protetto, dimenticando quanti uomini, magari sposati e con figli, pur di provare la gioia del sesso senza protezioni, caricano una prostituta in macchina per la felice diffusione del virus, rovinando per sempre altre vite. Bisogna sempre usare il preservativo per proteggersi, ma per proteggere chi è già infettato dobbiamo ricordarci che con un semplice bacio o un abbraccio il virus non si trasmette.