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domenica 12 giugno 2011

Europride 2011, un Arcobaleno Romano Porta a Lady Gaga


Nonostante le informazioni sul percorso e sul momento finale fossero ancora avvolti nel mistero fino all'ultimo minuto, l'Europride che si è tenuto ieri a Roma ha avuto proprio il sapore dell'evento, riuscendo a portare in piazza almeno 500.000 persone, addirittura il doppio secondo gli organizzatori della manifestazione. Una sfilata che ha avuto origine nel cuore della capitale attraversando anche il Colosseo e giungendo al Circo Massimo è stata accolta bene nonostante le critiche e le mini-manifestazioni spuntate nelle ore precedenti al grande momento, culminando con l'appuntamento più atteso da tutti. Sul grande palco realizzato proprio al Circo Massimo infatti è arrivata Lady Gaga che si è esibita esattamente come da copione con due suoi brani eseguiti al pianoforte, l'ormai notissima Born this way, con il suo testo più che adatto ad un gay pride di portata europea e la prossima hit già tormentone The Edge of Glory. Vestita Versace, con la sua enorme gonna bianca e nera e la sua nuova parrucca turchese con taglio corto, ha anche parlato alla folla numerosissima prendendosi tutto il tempo per esporre la sua sul problema che affligge la comunità gay specialmente in Italia, esponendosi come pochi artisti oggi fanno. Una giornata speciale per Roma, spesso location di episodi tristemente spinti dall'omofobia ma che per mezza giornata è stato il fulcro di un messaggio di pace e di speranza, affinchè tutti i cittadini, compresi quelli che per natura amano persone dello stesso sesso, possano essere davvero uguali ai "comuni eterosessuali".

sabato 11 giugno 2011

Europride 2011, a Roma Tutto Pronto per la Sfilata e per Lady Gaga


Sono davvero tanti i personaggi che nelle ultime settimane hanno registrato un proprio personale appello per invogliare la gente a partecipare alla sontuosa manifestazione, dallo sprint musicale di Dolcenera fino alla simpatia naturale della divertentissima Lucia Ocone. Tutto è pronto ora per l'edizione 2011 dell'Europride che tra poco farà sfilare carri e persone appartenenti alla comunità gay o che è affine al pensiero comune di libertà e diritti civili da ottenere, sulle strade di Roma, contro ovviamente il parere di molti omofobi. Vera star di questa giornata è però lei, la cantante che maggiormente si è imposta nelle classifiche di vendita e di gradimento nell'ultimo paio d'anni raggiungendo vette di popolarità decisamente ineguagliabili: si parla ovviamente dell'istrionica Lady Gaga. Quasi come uno scherzo era stata accolta la notizia del suo arrivo, ma questa sera alle 21.00 al Circo Massimo ci sarà proprio un grande palco che la ospiterà, purtroppo non per un concerto vero e proprio con tanto di cambi di look e frizzanti coreografie, ma per qualcosa di più serio. Com'è già avvenuto in altre circostanza simili, Lady Gaga infatti si adatterà al tema dell'evento parlando alla folla sull'importanza del tema dei diritti civili, schierandosi a difesa della comunità gay, mandando già in bestia alcuni esponenti politici che, prima dello pseudo-comizio già tentano di difendere il Papa e la famiglia tradizionale. Gli appassionati di musica non saranno del tutto delusi perchè Lady Gaga ha promesso almeno un brano, probabilmente Born This Way, sobriamente eseguito al pianoforte: l'arrivo dell'artista a Roma resta comunque un evento che calamiterà l'attenzione almeno di mezzo milione di persone.

giovedì 26 maggio 2011

Gay Pride Vietato a Mosca, ma i TG Hanno Parlato di Quelli Italiani?


Ancora una volta la comunità omosessuale russa ci ha provato, ma per il quinto anno consecutivo si è vista sbattere la porta in faccia dal governo locale per il permesso di sfilare per le vie della capitale Mosca in un semplice ma comunque folkloritstico evento di gay pride, ribadendo la necessità di smuovere le acque in ambito diritti civili. Noi per fortuna, almeno sotto questo punto di vista siamo un briciolo più fortunati visto che la prima metà di giugno sarà animata addirittura dall'Europride, richiamando l'attenzione della comunità gay europea nella città di Roma, tra eventi importanti a livello culturale e di intrattenimento, e di richiesta di rispetto ad una minoranza che ne ha bisogno. Ma già in altre parti d'Italia dei pride altrettanto interessanti, ma organizzati a livello cittadino e regionale hanno animato le vie centrali di alcune città importanti da nord a sud lo scorso fine settimana, tra carri colorati, personaggi fumettistici e soprattutto striscioni che ben fanno capire quello di cui si ha realmente bisogno. Torino ha aperto le vie del centro per il corteo di omosessuali e di chi appoggia la necessità di far qualcosa per non creare cittadini di serie A e di serie B, così come la calorosa Palermo che lo stesso giorno ha visto unirsi nelle strade molte persone legate da uno stesso obiettivo. Ma quanti telegiornali hanno avuto l'intenzione di parlare di quest'informazione e di far capire ancora una volta l'urgenza di una legge contro l'omofobia, se non di un rispetto più equo dei diritti civili? Chi ha saputo dell'esistenza di questi gay pride alternativi al leggermente più sbandierato Europride romano? In fondo siamo sicuri di essere messi meglio rispetto a Mosca e i suoi divieti?

martedì 22 dicembre 2009

Gay Pride 2010, a Napoli il Prossimo Pride Nazionale


Alcuni lo vedono come una parata di carri in stile carnevalesco arrivati con troppo ritardo, un evento che permette soltanto a più o meno giovani omosessuali e simpatizzanti di denudarsi per strada e dare libero sfogo alla propria perversione. Per molti altri per fortuna è visto come un mezzo di lotta pacifica per ribadire ancora una volta quanto sia necessaria una maggior attenzione nei riguardi della comunità gay e quanto ancora bisogna fare per adeguare le leggi vigenti affinchè davvero tutta la popolazione possa godere degli stessi diritti. Queste sono a grandi linee le due scuola di pensiero nei confronti del Gay Pride, la manifestazione che viene pubblicizzata dai media solo come un'esposizione di corpi nudi in giro per le città, senza notare anche tutti quelli che partecipano per il solo motivo principale per cui vengono organizzati eventi del genere. E' notizia recente che dopo una riunione delle associazioni omosessuali avventuta a Roma, sia stato deciso che il Gay Pride 2010 si terrà a Napoli, una città tra quelle tormentate da tristi eventi di omofobia e scenario del grande ritorno di un pride locale dopo anni di silenzio. Se il Gay Pride ufficiale verrà organizzato nella città del sole, altri piccoli e grandi pride verranno comunque realizzati in altre città italiane, il tutto per preparare la nostra nazione al grande appuntamento del 2011 quando l'Europride si terrà a Roma, ospitando gay provenienti da ogni parte dell'Europa. Segni forti che la comunità gay ha voglia di farsi giustamente sentire.