Anche se molti sbattono ancora la propria eterosessualità in prima pagina sulle riviste di gossip più o meno autorevoli in compagnia di ragazze di turno con tanta
voglia di farsi acchiappare dai paparazzi, sono già diversi gli omosessuali che hanno preso parte al reality show più longevo d'Italia. Ma quest'anno, in occasione del GF 10 una piccola rivoluzione ha voluto portare sotto le telecamere della casa più spiata della tv un gay dichiarato che possa in qualche modo sdoganare questo tabù ed accettare, se così si può dire, un orientamento sessuale diverso anche nella massa di concorrenti del Grande Fratello. Si tratta di Maicol Berti, un 22enne di Ferrara che non è soltanto un gay, ma un vero e proprio stereotipo della categoria: una sorta di controfigura di uno stilista affermato, a
ppassionato solo di shopping e dalle movenze prettamente femminili. Una scelta in linea con i tempi quella del Grande Fratello, introducendo un omosessuale dichiarato in casa, ma anche perfetto per lo sghignazzo e la tranquillità delle casalinghe medie italiane che vedranno ancora il gay soltanto come un Cristiano Malgioglio qualsiasi tra colori cangianti e movenze appariscenti. E ciò è anche testimoniato dalla gratuità conla quale, prima dell'ingresso, Maicol è stato costretto a perdereun gioco di forza sottolineando le caratteristiche tipiche di un gay delicato e femminile come quelli che può rappresentare, ponendolo in una gogna
mediatica di sberleffo ed ironia collettiva. La vera scommessa sarebbe stata quella di introdurre al Grande Fratello un gay maschile ed insospettabile ma con il coraggio di dichiararsi in tv per quello che è, con il rischio di spaventare il pubblico medio abituato ad un certo tipo di omosessualità e facendo capire a tutti come un ragazzo gay possa avere atteggiamenti naturalissimi senza dotarsi obbligatoriamente di piume di struzzo. Ma questo lo vedremo forse al GF 30.
ppassionato solo di shopping e dalle movenze prettamente femminili. Una scelta in linea con i tempi quella del Grande Fratello, introducendo un omosessuale dichiarato in casa, ma anche perfetto per lo sghignazzo e la tranquillità delle casalinghe medie italiane che vedranno ancora il gay soltanto come un Cristiano Malgioglio qualsiasi tra colori cangianti e movenze appariscenti. E ciò è anche testimoniato dalla gratuità conla quale, prima dell'ingresso, Maicol è stato costretto a perdereun gioco di forza sottolineando le caratteristiche tipiche di un gay delicato e femminile come quelli che può rappresentare, ponendolo in una gogna