lunedì 4 gennaio 2010

Saldi Invernali, lo Shopping Perfetto


Tutti hanno la speranza che le luculliane abbuffate di questi giorni di festa siano finalmente terminate, in modo da mettere a tacere i parenti quasi sconosciuti che iniziano ad indagare come tante attempate Sherlock Holmes sulla nostra vita privata e soprattutto smettendola di ingurgitare calorie ad ogni portata. Per fortuna gli inizi di gennaio danno la possibilità, a chi vorrebbe fare un pò di moto per eliminare i chiletti di troppo assunti con i cenoni e i pranzi di Natale, di fare delle belle passeggiate in centro approfittando dei golosi saldi invernali. Spuntati ormai già un pò in tutt'Italia, i saldi e le svendite trasformano così lo sport preferito da donne ed omosessuali in una vera e propria goduria, rendendo lo shopping ancora più piacevole e rilassante, dedicando un pò di tempo a noi stessi invece di pensare ai regali perfetti per amici e parenti. Sono in molti ad approfittare dei saldi per fare il proprio ingresso nei negozi delle grandi firme, mettendo le mani su accessori d'alta moda o anche su capi che risultano finalmente un pò più abbordabili, ma non è detto che l'haute couture sia l'unica meta di pellegrinaggio per i gay. Anche se non risultano di classe, alcuni outlet o semplici mercatini possono ancora essere piacevoli e dispensatori di graditissime sorprese, permettendo agli accniti malati di shopping di tornare a casa in stile Carrie Bradshaw senza andare in rosso col conto in banca. Ci accompagneranno per qualche mese, ma il motore dei saldi sta già mettendo in movimento un bel pò di persone vogliose di rifarsi il guardaroba.

giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010, Auguri e Desideri della Comunità Gay


L'ultimo giorno dell'anno sta pian piano abbandonando le sue ore lungo l'arco della giornata e permette a questo atteso 2010 di farsi largo concludendo un altro decennio, uno di quelli che tanto abbiamo immaginato tra elementi futuristici ed invenzioni impensabili. Banchetti pronti per essere assaliti, pieni di cose buone da mangiare e spumanti a fiumi sono soltanto alcuni degli ingredienti che animeranno le tavole di tutti noi questa sera per il grande ultimo cenone dell'anno, festeggiando con chi amiamo ed augurando i migliori auspici per il prossimo anno. Ma la comunità gay cosa può augurarsi per questo 2010? A conti fatti i desideri che gli omosessuali sperano di veder esauditi nel prossimo anno, saranno tristemente identici a quelli del 2009, segno che purtroppo anche quest'anno i tanti attesi passi in avanti in merito ai diritti civili e al rispetto nei confronti di gay, lesbiche e trans proprio non ci sono stati. Anzi, tra accnimento verso le figure dei transessuali a causa di recenti scandali politici e dei pestaggi avvenuti nei confronti di ragazzi gay per semplice odio omofobo fanno presagire una regressione della nostra società che non riesce a considerare l'omosessualità come normalità. In questo 2010, come ogni nuovo anno che prende il via, pieno di speranze e con un briciolo di ottimismo, l'augurio che è auspicabile fare a tutta la comunità GLBT è quello di ricevere finalmente una legge che ci protegga e che punisca chi aggredisce soltanto per omofobia, e che le coppie gay riescano a vivere serenamente il proprio amore, senza doversi sentire dei fenomeni da baraccone e senza nessun tipo di diritto. Tanti auguri per un felice 2010, pieno di felicità e di traguardi raggiunti.

mercoledì 30 dicembre 2009

Capodanno 2010, Icone Gay Cantano in Piazza


L'ultimo giorno dell'anno si avvicina, e quindi anche la necessità di decidere alla svelta come trascorrere questa fatidica notte di passaggio tra le negatività del 2009 e tutto l'ottimismo che possiamo metterci nelle aspettative di uno spumeggiante 2010, brindando a festa. I più attenti alla famiglia trascorreranno del tempo con i genitori e i parenti più stretti con il canonico cenone, tanto per assumere delle calorie in più durante queste festività mangerecce, scappando via dopo la mezzanotte. Altri invece si organizzeranno da prima magari con party organizzati a casa di amici per trascorrere insieme la notte e le prime ore dell'alba del sonnecchioso primo gennaio, o addirittura partecipando alle lussuriose festicciole organizzate nei locali gay per iniziare nel modo più piacevole il 2010. Ma ci sarà anche chi vorrà dedicarsi alla musica in piazza, assistendo ai concerti sparsi in tutt'Italia con la presenza di grandi artisti della musica italiana. Chi sarà nei dintorni di Firenze potrà sopportare la pazzia di Lucio Dalla che sarà però accompagnato da Irene Grandi, prossima artista a salire sul palco di Sanremo, che intonerà le sue più famose hit. Dopo un tour che ha registrato praticamente il tutto esaurito in ogni data, Tiziano Ferro accompagnerà il capodanno salernitano in piazza, trasformando quindi in meta prestigiosa per questa data, la città campana. Per chi invece vorrà tornare un pò bambino ci sarà addirittura Cristina D'Avena che a Ponte Alto in provincia di Modena arricchirà di magia questa festività, tra canzoni natalizie e sigle dei cartoni animati più celebri. Un capodanno in musica potrebbe essere la scelta migliore.

martedì 29 dicembre 2009

Seminarista Sfranta, il Video del suo Terrore


Anche in questo 2009 che sta ormai per finire, sono stati molti i prsonaggi che hanno dato uno scossone alla comunità gay, nel bene e nel male, lottando per i diritti civili che ancora mancano oppure per il motivo opposto, scatenando polveroni mediatici rasentando quasi l'omofobia per dichiarazioni ed atti incomprensibili. Ma ci sono anche state delle figure che hanno semplicemente fatto scatenare una sonora risata a tutti, anche se in un'occasione che in realtà non dovrebbe divertire più di tanto, trasformando una sventata sciagura in una situazione di culto che sta facendo il giro del mondo. In occasione dell'aggressione a Papa Benedetto XVI, quando una donna con problemi mentali ha scavalcato le transenne per piombare direttamente sul santo padre che tanto ama gli omosessuali, dall'alto delle sue scarpette Prada, un'espressione di terrore e spavento si è palesata sul volto di un inconsapevole osservatore. Si tratta dell'ormai celeberrimo giovane seminarista che ha espresso tutta la sua paura e poi un'aria totalmente sollevata seguendo in diretta tutto l'evento, con modi a dir poco effemminati e leziosi, tanto da trasformarsi in una sorta di coming out non verbale. Immediate sono state le parodie del personaggio ancora senza nome, da gruppi di sostegno su Facebook fino ad immagini ritoccate in pieno stile gay con commenti a fumetto o trasformando le foto in finte pubblicità di cosmetici. Questo sghignazzo collettivo segna anche un punto a favore della comunità gay che ha così punzecchiato chi afferma che non debbano esserci preti omosessuali, consigliando di dare un'occhiata alla vera realtà dei fatti.

lunedì 28 dicembre 2009

Icone Gay, Elton John e Judy Garland in Testa alla Classifica


Sta ormai finendo un nuovo anno ed è il periodo ideale per fare dei bilanci e delle classifiche di ogni tipo, dal tipo di vita condotta fino a questo momento, fino alle preferenze nei vari campi inerenti la nostra vita, anche riguardo quei personaggi che consideriamo a tutti gli effetti icone gay. Uomini e donne indistintamente, non necessariamente appartenenti alla comunità gay ma profondamente radicati nella cultura omosessuale, che siano essi provenienti dal mondo dello spettacolo oppure da quello della moda o addirittura dalla letteratura. Il centro di ricerca e sondaggi Onepoll ha stilato una classifica delle icone gay preferite in tutto il mondo incoronando dei personaggi sia maschili che femminili, notissimi ai più e dichiaratamente celebri non solo per il proprio mestiere, ma anche come simboli di spicco per la comunità omosessuale che li ha trasformati, per l'appunto, in vere e proprie icone. Nella classifica maschile, l'icona gay per antonomasia pare essere Elton John, il celebre artista che non ha mai fatto della sua omosessualità un mistero, senza celare la sua estrosità dietro del puro stile, lasciandosi alle spalle personaggi come Oscar Wilde e David Beckham ma anche sui colleghi come George Michael e Freddy Mercury che lo insegue al secondo posto. Il lato femminile vede trionfare un'icona classica, Judy Garland, cantane, ballerina ed attrice amatissima da uomini e donne, una regina che ha battuto addirittura le icone gay per antomasia come Kylie Minogue, Liza Minnelli e chiaramente l'immancabile Madonna. Molti non saranno d'accordo con queste scelte, ma è interessante scoprire come ognuno abbia come riferimento delle icone gay diverse da tutti gli altri.

domenica 27 dicembre 2009

Calendario Clown 2010, Nudi Anche i Pagliacci


Anche se un tempo era ad appannaggio solamente del pubblico maschile poter avere un calendario con una o più modelle pescate dal ricco calderone della tv e dello spettacolo, appeso al muro allietando ogni mese con pose sexy e a volte anche un pò più spinte, è da un pò che anche le femminucce e il pubblico gay possono selezionare una buona varietà di calendari maschili. Di solito si tratta di uomini dotati di una certa fisicità adatta per essere offerta agli occhi di tutti i curiosi, tra pettorali di marmo e glutei scolpiti, addomi lisci e nell'immaginazione piacevoli da accarezzare, ma non sempre ci troviamo davanti a simili spettacoli. Anche pescando tra i calendari maschili non dedicati al mondo dello sport dove i fisici atletici sono all'ordine del giorno, attori e cantanti che prestano il proprio corpo agli scatti che andranno a comporre l'opera non sempre hanno un corpo da body builder. Di questa categoria fanno parte anche gli spiritosi modelli del calendario dei clown 2010, un ricco viaggio nel mondo malinconico e variegato dei pagliacci di natura circense che si sono spogliati completamente per i dodici scatti che potrebbero farci compagnia per tutto il prossimo anno. Nessuna pretesa di poter essere al pari dei Dieux du Stade, tanto per citare dei campioni in campo e dei calendari, ma la scelta saggia dell'ideatore del prodotto è stata quella di rivolgerlo interamente sul lato artistico, con foto particolari, ricche di immaginazione e tanta ironia, sposandosi al meglio con lo spirito dei modelli. Insomma, non si vive di soli giocatori di rugby, ogni tanto è piacevole cambiare anche un pò aria.. e nudi maschili!

sabato 26 dicembre 2009

Natale e Domande dei Parenti, Coming Out o Bugie?


Natale è andato via, è finito il tempo dello scambio dei regali e della bontà a tutti i costi, è terminata la gioia di vedere la faccia del destinatario del nostro regalo mentre scarta il suo dono, ma altre cose invece sono appena agli inizi e si prolungheranno per tutto il periodo delle festività. Si sa che purtroppo e per fortuna i giorni di Natale sono quelli in cui si rivedono i parenti fino all'ennesimo grado, individui spesso sconosciuti che non vediamo mai perchè ci siamo trasferiti ed abitiamo in un'altra città o perchè non siamo soliti visitarli spesso. Fatto sta che durante i pranzi e durante i cenoni abbiamo tutto lo schieramente di nonne e di zie che ci augura le cose migliori ma soprattutto ci fa la fatidica domanda che nessuno di noi vorrebbe sentirsi rivolgere: "E la fidanzata?". Sarebbe naturale tergiversare se fossimo giovanissimi e spiriti liberi, ma se iniziamo a sorpassare i trenta la questione si fa più spinosa e a quel punto bisognerà scegliere tra le varie ipotesi che sono anostra disposizione. Si potrà ancora una volta mentire dichiarando di non aver trovato quella giusta, si potrà inventare una figura femminile misteriosa che non vogliamo ancora presentare, oppure si potrà essere sinceri e diretti, seguendo lo spirito natalizio di apertura verso gli altri. Quanti avrebbero il coraggio di fare un coming out proprio a Natale davanti al parentado intero, scioccando i presenti con una rivelazione inaspettata o magari confermando i dubbi sul nostro orientamento sessuale? Magari la società di oggi potesse far qualcosa affinchè si percepisca davvero come naturale, com'è giusto che sia, l'omosessualità e non metta i gay ancora velati nella posizione di doversi nascondere anche con la propria famiglia.