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venerdì 18 maggio 2012

Donna Summer, Ci Lascia la Diva della Discomusic


Molto probabilmente vi sarà capitato, in discoteca di scatenarvi sulle note di almeno una delle sue innumerevoli canzoni, dei classici immortali che riecheggiano nei postriboli, come nelle grandi sale di tutto il mondo, facendo impazzire sia i giovanissimi, sia quelli che hanno qualche annetto in più. 

Non stiamo chiaramente parlando dei mostri sacri della musica pop che attanagliano le classifiche discografiche o quelle di gradimento del pubblico omosessuale come la fresca Lady Gaga o la più stantia Madonna non proprio in formissima con l'ultimo album, ma di una storica figura della musica internazionale.  

Il suo nome è Donna Summer, per molti una vera e propria icona, se non della comunità gay, almeno della discomusic vera e propria, grazie ad alcuni pezzi che ancora oggi sono piacevolissimi da ascoltare e che difficilmente non riescono ad innescare una voglia di scatenarsi anche tra  più timidi e tra chi ama poco il ballo.  

Purtroppo ieri è giunta la triste notizia della scomparsa della cantante, che a soli 63 anni ha perso la sfida contro il cancro che già da tempo la faceva soffrire, lasciando quindi a tutti i suoi fans soltanto il ricordo del grande personaggio musicale che ha rappresentato e tutti i suoi preziosissimi dischi come testimonianza della sua carriera.  

Probabilmente, almeno per ricordarla, tra Girl Gone Wild e l'ultima hit di Rihanna, un piccolo omaggio alla mitica Donna Summer in una delle prossime serate gay potrebbe saltar fuori un pezzo della donna della discomusic: dedicatele un ballo, da lassù sicuramente vi regalerà un sorriso.

lunedì 3 ottobre 2011

Elle me Dit, Mika Gioca Fanny Ardant nel Nuovo Video


Incredibile come uno strumento di intrattenimento e di comunicazione come Youtube possa servire in modo così forte ad un personaggio che avrebbe tanta voglia di mostrare al mondo la propria arte e che alla fine ci riesce dopo essere stato notato da una major di grande esperienza per il lancio internazionale.

E' un pò quello che in fondo è accaduto a Mika, giovane artista prodigio della grande rete che si è ritrova
to sui palchi più importanti del mondo grazie alla sua impareggiabile voce e ad alcuni forti assi nella manica che ha avuto fin dall'arrivo del suo primo album sul mercato.

Dopo un piccolo periodo di silenzio, Mika torna prepotentemente alla musica
con un cambio di rotta forte, almeno per quanto riguarda il nuovo brano che lo vede protagonista, visto che si è allontanato dalla solita canzone in lingua inglese per mettersi alla prova con una pronuncia francofona.

Elle me Dit
è il nome del suo nuovo singolo che è accompagnato anche da un video che strizza fortemente l'occhio alla comunità gay per vari motivi: il primo è evidentemente la presenza di Fanny Ardant celebre icona francese, ed il secondo è rappresentato dalle atmosfere un pò alla Francois Ozon che si resp
irano nel video stesso.

Personaggi un pò particolari e colori shoc
king per le ambientazioni casalinghe che risultano sgargiantissime nel video sono i nuovi ingredienti che offriranno nuova linfa vitale alla carriera musicale di Mika, un interessante voce che, giocando anche sulla sua costante ambiguità, ha saputo nuovamente sfruttare bene le sue carte.


venerdì 15 luglio 2011

Donatella Rettore, Concerto Evento a Roma


E' stata Splendida Splendente soprattutto negli anni '80 quando le mode venivano lanciate soprattutto in campo musicale ed il suo istrionismo non poteva che incantare un'infinita platea omosessuale, assolutamente rapita dai look ricercatissimi e dalle movenze quanto meno particolari.

Il kobra è stato senza ombra di dubbio il suo animale portafortuna visto c
he ancora oggi, uno dei brani che l'ha resa maggiormento famosa, risuona nei lettori mp3 anche dei giovanissimi che all'epoca magari non erano ancora nati, segno di forte qualità e di grande divertimento nella sinergia tra testo e musica.

Se qualcuno pensava che la Rettore fosse f
inita sul calar degli anni '80, in barba anche alla partecipazione sanremese degli anni '90 e degli album usciti negli ultimi anni, l'artista camaleontica e icona incontrastata della comunità gay italiana sbalordisce ancora una volta con un concerto evento in quel di Roma.

L'appuntamento è fissato per domani sabato 16 luglio al Villa Celimontana Festival, dove Donatella Rettore presenterà i brani contenuti nel suo ultimo album Caduta Massi e proporrà ovviamente quei classici immortali che hanno reso la sua musica, così avanti coi tempi, un must per i ragazzi di ieri e di oggi.


Si sono già aperte le scommesse sul look che la metamorfosi continua di un'artista come la Rettore le suggerirà di avere sul palco durante l'attesissima performance, ma di sicuro, per un evento di portata così forte, il pubblico non sarà deluso dal trasformismo e, praticamente, dal travestitismo che l'artista utilizzerà per condire le sue esibizioni.

sabato 4 giugno 2011

Immanuel Casto, Icona Gay dell'Adult Music


Lady Gaga sarà sicuramente una delle icone che hanno la maggior possibilità di essere ricordate anche in un prossimo futuro quando malauguratamente il suo enorme successo dovesse magari spegnersi, così come Madonna che è entrata nell'immaginario collettivo come una delle artiste di maggior interesse a livello mondiale. Eppure la comunità gay, in modo più marcato quella italiana, farebbero meglio a guardarsi intorno in casa propria e non soltanto nel settore delle cantanti donne visto che sulla piazza da un pò di anni a questa parte c'è un personaggio originale e provocatorio che regala alla musica dei pezzi interessanti e simpatici. Si tratta di Immanuel Casto, alias Manuel Cuni che ha offerto al suo pubblico dei pezzi che di sicuro verranno ricordati per la loro carica perversa, primo fra tutti Anal Beat che rappresenta una sorta di inno alla sodomia, ma il tutto espresso con un atteggiamento da cantante normalissimo e degno di essere trattato al pari degli altri colleghi più sobri. Da qualche mese nei negozi è uscito l'ultimo album di Immanuel Casto intitolato Adult Music ed anticipato dal singolo di discreto successo Escort 25 approfittando dei casi d'attualità, ma subito seguito dall'irresistibile Crash, allegorie tra computer e sesso, elemento immancabile nella sua discografia. Ultimo in ordine d'arrivo è Revival, un pezzo che speriamo riesca a far entrare Immanuel Casto nell'olimpo di artisti originali che possano avere però una chance di non essere relegati solo ad icone della comunità gay.

martedì 10 maggio 2011

Carmen Consoli Pronta ad Innamorarsi Anche di una Donna


Con il suo gustosissimo best pubblicato qualche mese fa, la cantantessa ci ha dapprima portato una certa aria di nostalgia con "Guarda l'alba" grazie all'intervento musicale dell'amico Tiziano Ferro e ad un uso straordinario delle parole come soltanto lei sa fare. Ha continuato nelle ultime settimane con "AAA Cercasi", un brano simpatico e divertente ma che in realtà cela un'esplicita condanna ad una tipologia di donna che poco si addice alla sobrietà e alla dignità delle esponenti di quello che viene comunemente definito, forse non tanto a ragione, sesso debole. Carmen Consoli, una delle icone lesbiche per antonomasia, quanto meno della scena musicale italiana, ha però continuato a stupire il suo pubblico e non solo con delle nuove affermazioni che, in realtà sono semplicissime e associabili ad un certo pensiero libero comune, ma che non siamo abituati a sentire dalle parole pubbliche di un'artista. La Consoli ha infatti dichiarato come ami l'estasi derivante dalle bellezze della vita ed associa a questo anche un pensiero piuttosto aperto sulla sessualità, affermando come potrebbe tranquillamente innamorarsi anche di una donna, pur avendo però il pallino, in futuro di avere un figlio. Questa mentalità così aperta deriva certamente da un'educazione molto emancipata fornita dai suoi genitori ed anche dalle frequentazione a cui è sempre stata abituata, come una coppia di uomini, amici di famiglia, che sono stati più volte tranquillamente ospiti di casa Consoli. Attendiamo al più presto anche un coming out più esplicito di una delle artiste italiane più interessanti ed amate?

Caduta Massi, la Rettore Torna con un Nuovo Album


Cantava di un cobra che non è un serpente ammaliando il suo pubblico con un doppio senso che l'ha resa regina incontrastata della musica anni '80, grazie anche ad un look a dir poco ricercato ce l'ha immediatamente trasformata in una delle icone gay più in voga anche al giorno d'oggi. Ci ha riprovato con una versione al femminile intitolata Konkiglia qualche annetto fa senza raggiungere purtroppo le stesse vette toccate facilmente quando la sregolatezza, la follia e una sorta di travestitismo erano all'ordine del giorno nel mondo della musica, prima che Lady Gaga facesse il suo ingresso nelle classifiche. Ma Donatella Rettore non vuole rimanere ancorata ai suoi mitici anni '80 e oggi ritorna prepotentemente nei negozi di dischi con "Caduta massi" un nuovo album di inediti che è stato anticipato dalla presentazione del singolo "L'onda del mar" che ha già presentato in un paio di trasmissioni televisive. Ospite da Paola Perego ha infatti già presentato questo suo nuovo singolo con una performance luccicante e di certo molto ammirata dal pubblico omosessuale che la segue costantemente, innamorato ancora delle sue movenze seducenti e il suo stile, diciamolo, un pò da simpatica baraccona. Nel video che trovate qui sotto potrete vedere l'esibizione della Rettore ma tenete d'occhio le date del suo tour visto che una piazza a voi vicina potrebbe ospitare lo show che porterà una ventata di sonorità del passato, mescolate al suo nuovo sound, un'icona gay per antonomasia.


martedì 22 febbraio 2011

Hold It Against Me, Britney Spears Lotta Con Sè Stessa nel Nuovo Video


Non c'è proprio modo in cui Britney Spears non si sia fatta notare dal grande pubblico, cambiando modo di porgersi in modo davvero eclatante: da ragazzina per bene che difende a spada tratta la sua verginità fino a psichedelica malata di mente che perde addirittura il diritto di vedere ed accudire i propri figli. Che dire poi dal lato musicale, partendo dalle gonnelline troppo corte di una divisa scolastica sculettando in palestra fino alle tenute al limite del sadomaso di alcuni video decisamente più piccanti e molto più espliciti, ma a quanto pare la Spears non ha smesso di stupire. Dopo tutte le magagne che l'hanno vista protagonista infatti è piombato come un fulmine a ciel sereno, dapprima presentato con una buona decina di teaser, il nuovo video intitolato "Hold it Against Me" che precede l'ultimo lavoro discografico della cantante, sperando in una ripresa totale. Certo, in formissima non lo è ancora, ma il lato tecnologico del nuovo video è alquanto curato, com'è giusto che sia per un'artista che ha comunque dalla sua una notorietà invidiabile per chiunque, con tanto di richiami ai suoi lavori precedenti. Non manca anche una lotta con sè stessa, Britney contro Britney, entrambe visibilmente stunt-woman abilmente sostituitesi alla cantante, forse a testimoniare una sorta di conflitto interiore che vive in lei: da un lato artista diligente, dall'altro pazza schizzata. Ma forse sarebbe troppo andare a trovare significati reconditi in un video così puramente pop, filmato che potete trovare qui sotto in tutto il suo splendore.


lunedì 11 ottobre 2010

Raffaella Carrà, con This is Your Life Torna in TV


E' da un pò ormai che non la si vede in televisione e gli appassionati della vecchia guardia e i cultori del varietà di una volta non aspettano altro che un suo gradito ritorno sulle scene, sia con un programma vecchio stile già rodato che con una novità assoluta per il palinsesto italiano. Adorata e celebrata come icona gay incontrastata e come signora dello spettacolo, Raffaella Carrà non è possibile vederla soltanto nell'imbarazzante pubblicità di una famosa marca alimentare, ma sarebbe il caso di riutilizzarla per un nuovo progetto di Mamma Rai. Avranno pensato la stessa cosa a Viale Mazzini visto che è in programma già a partire da gennaio 2011, un nuovo programma che vedrà come protagonista proprio Raffaella Carrà, amalgamata ad un format americano che ricorda in grande stile uno dei suoi grandi successi come Carramba che sorpresa. Il titolo originale della trasmissione che sarà probabilmente ripreso letteralmente è This is your life ed è strutturato intorno ad un ospite famoso, di cui si ripercorrerà la vita, attraverso l'incontro con persone importanti del suo passato appartenenti alla sfera privata e non solo. Il tutto saprà quindi molto di Carramba che sorpresa, con tanto di possibili lacrime e riunioni che non accadevano da decenni, ma il tutto sarà interessante soltanto con degli ospiti di rilevante importanza, sperando non si utilizzeranno parvenu del piccolo schermo che mal si adattano ad una conduzione storica come quella della Carrà e affosserebbero il progetto.

lunedì 27 settembre 2010

Loretta Goggi Festeggia 60 Maledette Primavere


Magari la danza non è mai stata il suo forte, con movimento un pò legnosi quando si trattava di effettuare coreografie un pò più articolate, ma il suo inconfondibile movimento di mani, di spalle e di bacini oltre alle mille altre doti che la contraddistinguono, hanno permesso di farla diventare una grande artista. Non soltanto una bravissima cantante capace di averci regalato tanti bellissimi brani, spesso firmati dall'impronta di Malgioglio, magari rubando anche qualche gustoso scarto di Mina, ma anche una valente imitatrice ed una conduttrice brava e preparata, trasformandola quindi in una vera donna di spettacolo. Loretta Goggi è una vera icona per il mondo dello spettacolo italiano ed adorata dal mondo gay, un vero simbolo nazionale che qualche giorno fa, come molte illustri colleghe proprio in questo periodo, ha compiuto sessant'anni, un traguardo importante che non frena la sua carriera. Pronta a portare ancora in giro il suo one-woman show dove regala al pubblico uno stralcio della sua carriera musicale e non si fa mancare le divertenti imitazioni che ha sempre presentato in tv, la comunità gay spera ancora di poter vedere un suo vero e proprio concerto e magari un nuovo album di inediti per continuare ad ascoltare la sua voce. Intanto è bello ricordare una delle esibizioni di Loretta Goggi più note ed acclamate, col video di quella Maledetta Primavera che infiammò un vecchio Festival di Sanremo, in cui sfoggiava un'indimenticabile gonna e presentava un brano che sarebbe poi diventato un pilastro della musica leggera italiana.

giovedì 15 luglio 2010

Kylie Minogue, Esibizione al Gay Pride di Madrid


Hanno già sfilato per le vie delle nostre città i festosi carri coloratissimi e gremiti organizzati per il gay pride nazionale e per le edizioni regionali, ancora una volta per richiedere a gran voce l'introduzione di diritti per rendere effettivamente paritaria la vita di omosessuale come quella di un eterosessuale. Non senza polemiche e scontri tra le associazioni gay, le parate hanno registrato comunque un buon numero di partecipanti, invogliati anche dai personaggi illustri e dalle esibizioni che si sono registrate durante le varie manifestazioni, situazioni che si sono verificate anche dai nostri cugini spagnoli. Puntando su una star internazionale, a rappresentare una gustosissima ciliegina sulla torta dell'orgullo gay madrileno infatti, direttamente nella capitale spagnola, alla fine del gay pride nazionale si è esibita la piccola ma amatissima diva Kylie Minogue. Un piccolo estratto dal suo nuovissimo album Aphrodite, ha mandato in delirio la folla accorsa per sostenere la causa gay, nonostante in Spagna abbiano già tutta una serie di diritti che noi purtroppo sognamo disperatamente ancora la notte. Vestita con uno stile che ricorda molto esplicitamente l'abbigliamento dell'Antica Grecia, quasi a voler sottolineare il titolo evocativo del suo ultimo lavoro discografico, tra coreografie e la solita grinta che la contraddistingue, Kylie Minogue ha regalato una performance eccellente che potrete vedere nel video che trovate qui sotto.
Foto by Gossippando

giovedì 1 luglio 2010

Sabrina Salerno e Samantha Fox, Duetto con Call Me


Una fu l'idolo dei camionisti di tutt'Italia nel pieno degli anni '80, con una fisicità mozzafiato che metteva in evidenza in ognuno dei suoi video e delle sue scoppiettanti esibizioni che fecero di lei un vero personaggio cult, pur disilludendo tutti i suoi virtuali innamorati quando fece coming out e sposò una donna. L'altra fu un fenomeno quasi prettamente italiano nonostante un buon successo anche in Europa in un secondo momento, altrettanto prosperosa e desiderata dagli uomini, la seconda cantante in questione è ora felice mamma ma ancora vogliosa di salire sui palcoscenici mondiali. Se la prima donna risponde al nome di Samantha Fox, conturbante biondona volto noto degli anni '80 icona del peccaminoso mondo della canzone, la diva italiana è invece Sabrina Salerno, giunonica artista altrettanto sensuale per l'universo maschile e abbastanza trash da far impazzire il pubblico gay. Visto che il successo per entrambe, almeno in Italia, nonostante qualche barlume espositivo qua e là, non è di certo paragonabile a quello ottenuto con i grandi successi lanciati quasi trent'anni fa, e ancora tormentoni, le due ancora floride e belle donne si sono unite per un maestoso duetto. Sempre attraenti e con l'occhiolino strizzato al pubblico maschile, senza evitare un battito di ciglia in più verso il mondo gay, Sabrina Salerno e Samantha Fox hanno lanciato la propria versione di Call me, brano portato al successo da Blondie, presentato in una chiave dance che maggiormente si addice alle due cantanti. Per averne un assaggio gustatevi pure il video tratto da una trasmissione spagnola, con immagini del videoclip ufficiale che trovate qui sotto.

venerdì 18 giugno 2010

Pegaso d'Oro 2010, Premiate Iva Zanicchi e Lella Costa


E' stato istituito soltanto lo scorso anno, ma il Pegaso d'oro comincia già a far sentire la sua forza, andando a premiare quei personaggi del mondo dello spettacolo che durante l'anno si sono mostrati particolarmente sensibili per aiutare il mondo gay e a sostenere l'intera comunità GLBT. Consegnati in chiusura del Milano Pride dalla sede Arcigay regionale, quest'anno il Pegaso d'oro ha voluto premiare due donne, tutto sommato diverse tra loro ma che, secondo le motivazioni ufficiali, hano dato peso alla causa gay in particolari circostanze. Una delle premiate è stata Iva Zanicchi grazie al ruolo interpretato all'interno della fiction Caterina e le sue Figlie dove veste i panni della madre di un ragazzo gay, dapprima sconvolta dalla notizia, ma poi vicinissima alla vita diversa del figlio rispetto a quella che avrebbe voluto per lui. Premio criticabile visto che sarebbe più corretto celebrare idealmente il personaggio della Zanicchi e non direttamente l'interprete di Zingara visto che ha rivestito il ruolo di europarlamentare PdL e quindi non vicinissima alla causa gay in prima persona. Di tutt'altra pasta Lella Costa che ha ricevuto la tessera onoraria Arcigay per il suo contributo costante riguardo la piena lotta per ottenere parità in tutto anche per le persone omosessuali, ribadendo più volte come i diritti per tutti non toglierebbero nulla a nessuno, in barba a chi farnetica sempre sull'impoverimento del valore del matrimonio tradizionale. Due personalità diverse, a modo loro entrambe icone gay, premiate per un sostegno che dovrebbe diventare ogni anno sempre più forte, marcato e tangibile.

mercoledì 9 giugno 2010

All The Lovers, Kylie Minogue e l'Inno all'Amore Universale


E' la più piccola dea dell'amore lanciata dalla musica pop internazionale, un vero e proprio concentrato di energia capace di farci ballare, di farci muovere, di divertire, di emozionare e soprattutto di farci spuntare un sorriso e di impressionarci nelle sue performance dal vivo. Lei prende il nome di Kylie Minogue una reginetta della musica adorata dal popolo gay che negli anni ci ha offerto un vasto repertorio di canzoni ancora oggi amatissime e per continuare sulla sua scia di successi e dimostrare ancora l'affetto per il suo vasto pubblico omosessuale, lancia un nuovo cd con un nuovo straordinario singolo. Il nome del brano che ha scelto per la promozione di Aphrodite, il nuovo album che è uscito nei negozi da pochissimo è All the Lovers, un sicuro tormentone estivo trainato da un video che ha già fatto parlare di se e rappresenta un vero inno all'amore universale. In All the Lovers infatti, la diva in miniatura canta la sua canzone in una strada come tante altre dove però un mucchio di persone, uomini e donne sono intente a spogliarsi e baciarsi, senza distinzione di sesso, con uomini che toccano uomini e donne che si strusciano con altre donne. L'apoteosi è sul finale quando Kylie Minogue viene innalzata da una torre umana di corpi intrecciati intenti a fare l'amore, in modo casto ma passionale, per celebrare appunto l'amore e la vitalità, senza preoccuparsi dell'orientamento sessuale. Un altro centro per la proprompente artista: potete guardare il video di All The Lovers qui sotto.