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lunedì 12 ottobre 2009

Stephen Gately, Morto il Cantante Gay dei Boyzone


Il 2009 sarà probabilmente considerato come uno degli anni resi celebri da una triste quanto elevata quantità di personaggi illustri che hanno abituato al pubblico alla propria presenza mediatica ma che a volte misteriosamente e quasi sempre all'improvviso sono scomparsi per sempre. L'ultimo nella lista è purtroppo un giovanissimo membro del gruppo musicale dei Boyzone, la nota band irlandese che dopo lo scioglimento di qualche anno fa grazie al quale il leader Ronan Keating approfittò per lanciarsi come solista, di recente si è riunito per tornare a cantare insieme. Evento impossibile a causa della morte improvvisa di Stephen Gately ad appena 33 anni: il suo sguardo dolcissimo e la sua simpatia dovranno purtroppo rimanere soltanto un ricordo nel cuore dei tanti amici, colleghi e chiaramente numerosi fans che amavano la band. Gately balzò agli onori delle cronache per aver avuto il coraggio, non molto tempo fa, di fare un coming out pubblico annunciando addirittura le sue nozze con il compagno Andrew Coles, evento decisamente inusuale per una band maschile che conta sull'affetto di molte giovani ragazze. Le cause della morte del cantante sono ancora ignote: è stato trovato morto nel sonno dopo essere tornato da un negozio presso cui aveva acquistato delle bibite mentre era in vacanza a Maiorca con il marito. Nei prossimi giorni dovrebbero spuntare nuove informazioni su questa triste perdita, ma intanto ricordiamo Stephen Gately con due video, che trovate nella colonna qui a destra, della band di cui faceva parte: No Matter What e Love You Anyway. Da oggi i Boyzone non saranno più gli stessi.

venerdì 9 ottobre 2009

Uguali, il 10 Ottobre Non Esserci Non è Uguale


C'è chi ci vede soltanto dell'esibizionismo e un'occasione per avere i riflettori puntati in faccia grazie ai fotografi che riescono ad immortalare soltanto i personaggi più pittoreschi; c'è anche chi lo considera un semplice carnevale fuori stagione in cui ci si traveste per gioco e non si partecipa per il vero obiettivo per cui la manifestazione sia stata organizzata. Ma il Gay Pride è uno dei mezzi più forti che la comunità GLBT ha per far sentire la propria voce e rivendicare i ciò che ci spetta, anche se molti uomini politici e ben pensanti di ogni schieramento non capiscono il valore di avere parità ed uguaglianza di diritti. Proprio per quest'obiettivo domani 10 ottobre a Roma ci sarà una manifestazione importantissima che non vuole essere un gay pride ma vuole correrci in aiuto, dopo gli ultimi episodi di omofobia e la triste situazione che, ancora oggi nel 2009, siamo costretti a vivere. "Uguali" il nome dell'evento che partirà alle 15.30 da Piazza della Repubblica ed accoglierà la partecipazione di chiunque voglia schierarsi dalla parte degli omosessuali, considerando la necessità di avere una parità di diritti sotto ogni aspetto. Molti i personaggi noti che hanno garantito la propria presenza: dalle immancabili Delia Vaccarello a Vladimir Luxuria, sempre pronta a scendere in piazza fino ad Ottavia Piccolo e Maria Grazia Cucinotta che è stata scelta come madrina di "Uguali". Autobus da ogni parte d'Italia sono stati organizzare per garantire una preenza massiccia e doverosa per poter essere compatti in una lotta pacifica e giusta per difendere ciò che non ci è mai stato dato ma che ci spetta di diritto.

giovedì 8 ottobre 2009

Fame, il Musical Saranno Famosi Torna al Cinema


Ormai la nostra tv è piena di talent show o pseudo-tali, deformazioni dei reality che hanno come comun denominatore lo scopo di trovare nel mucchio un personaggio interessante per il mondo dello spettacolo che abbia un buon potenziale per poter ballare, cantare, recitare o almeno svolgere al meglio una delle cose sopracitate. Il primo a spuntare è sicuramente stato Amici di Maria De Filippi, un'occasione per ammirare in versione televisiva gli ingredienti che avevano portato al successo il film da cui prende spunto, ovvero Saranno Famosi, nome iniziale della trasmissione, prima che si trasformasse in una succursale del litigio in tv e in una congrega di gay velati. Da quel celebre film degli anni '80 però da domani sui grandi schermi dei cinema arriverà l'omonimo Fame - Saranno Famosi, un remake in chiave più hip-hop che sicuramente piacerà molto agli appassionati di Amici e della danza. Il film seguirà le vicende spalmate in quattro anni di un gruppo di ragazzi con il sogno di diventare delle star attraverso lo studio di ballo e canto in una prestigiosa scuola americana, dando vita a feroci competizioni e chiaramente amicizie ed amori sbocciati tra le sbarre di danza. Nel cast si fa notare nel ruolod i una delle insegnanti anche Megan Mullally la fantastica Karen di Will & Grace che tanto abbiamo adorato nelle vesti di pseudo-segretaria multimiliardaria ed alcolizzata e che ancora a quanto pare non riesce ad abbandonare prodotti pensati anche per un target omosessuale. Riuscià la nuova versione di Fame a far dimenticare il celebre film premio Oscar dei trent'anni fa?

mercoledì 7 ottobre 2009

Carmen Russo, l'Icona Gay Maggiorata Compie 50 Anni


Un corpo che ancora oggi è uno di quelli più invidiati dalle coetanee italiane, tenuto in allenamento da ore ed ore di palestra e di allenamento e da un ottimo aiutante che poi sarebbe suo marito Enzo Paolo Turchi, coreografo di successo noto per aver sfiorato per primo l'ombelico della Carrà. Lei è Carmen Russo, starlette dei tempi d'oro della tv, protagonista degli anni '80 grazie alle sue curve mozzafiato che l'hanno imprigionata nella tenaglia della super-maggiorata televisiva tutta tette e niente cervello. Immediatamente adorata dal pubblico omosessuale, la Russo ha davvero fatto di tutto, dalla televisione disimpegnata con partecipazioni a programmi di successo come Drive In, fino all'incisione di dischi tutt'altro che memorabili all'apice del suo successo. Addirittura leggende metropolitane sul suo conto hanno iniziato a girare vorticosamente, come quelle che insisterebbero sulla sua transessualità, affermando che Carmen prima fosse un uomo, il tutto spinto dai lineamenti del viso piuttosto marcati ed una femminilità più che esibita. La diva italiana che è diventata un sogno per i maschietti di ogni età e un'icona per una parte della comunità gay ha festeggiato questo mese i suoi 50 anni con il sorriso sulle labbra ma un velo di tristezza per non aver mai avuto un figlio compensando l'assenza di un bambino con i suoi adorati cani, ma anche con l'affetto di un marito sempre presente. A parte qualche eccezione, le maggiorate sono un pò passate di moda, ma Carmen Russo sarà sempre un simbolo degli anni '80.

martedì 6 ottobre 2009

Con la Musica alla Radio, Laura Pausini Presenta il Nuovo Video


La sua carriera è costellata di successi senza precedenti e si può dire che tra i milioni di dischi e l'amore dei suoi fans sparsi in tutto il mondo, il "suo sbaglio più grande" potrebbe essere stato soltanto quello di aver inciso un disco in inglese che non le ha portato la fortuna sperata. Ma Laura Pausini non si è affatto fermata ed ha continuato ad essere una delle voci italiane più ascoltate nel mondo, al pari soltanto di Eros Ramazzotti e dei grandi classici che sono nati qui nel nostro paese. Per il mondo omosessuale, l'artista Laura Pausini è amata e odiata al tempo stesso: c'è chi la adora per la sua semplicità e genuinità e c'è chi invece non la gradisce perchè non osa e non porta quel glamour tipico degli anni '80 come lo stile dell'icona gay vorrebbe. Nonosante ciò c'è però un gran fermento per l'attesa del nuovo progetto che presto arriverà nei negozi, un cd+dvd intitolato Laura Live che propone il meglio registrato durante il recente tour più tre brani inediti. Il primo è già stato trasmesso da tutte le emittenti, "Con la musica alla radio", una canzone in pieno stile Pausini che di certo piacerà moltissimi ai suoi discepoli che continueranno a dimostrarle affetto e stima. Laura non starà ferma quest'inverno visto che dieci nuove date del tour si stanno facendo largo per i prossimi mesi e intanto i canali televisivi dedicati allamusica stanno già trasmettendo il video di "Con la musica alla radio" che troverete qui sotto, buona visione.

sabato 3 ottobre 2009

Una Serata con Will & Grace, il Telefilm Sbarca a Teatro


Lui è un avvocato di successo, spesso composto e medio-borghese, un concentrato di timidezza e sfortuna in amore ma al tempo stesso dotato del fascino di un uomo in carriera, ah è anche un omosessuale dichiarato. Lei è una designer apprezzata ed ammirata, ricci capelli rossi a cascata e una sfortuna condivisa con l'amico del cuore con cui condivide un appartamento nell'Upper West Side di New York. Il loro migliore amico è un omosessuale che molti oserebbero definire come una checca isterica, totalmente assuefatto ai riflettori e alla fama, tentando da sempre di portare in scena sè stesso in qualunque tipo di rappresentazione, conquistando nel frattempo quanti più uomini gli sia possibile. La quarta protagonista è una perenne alcolizzata, mantenuta da un marito obeso e maltrattato del tutto invisibile e seviziatrice della colf sudamericana attempata con cui si intrattiene per feroci e frequenti litigi convulsi. Loro sono i protagonisti di Will & Grace, la superba sit-com icona del mondo gay che magicamente appare al teatro Duse di Roma grazie alla regia di Claudio Insegno. Il titolo della commedia che ripropone le atmosfere del popolare telefilm è "Una serata con Will & Grace" e vedrà come protagonisti Marco Stabile, Matteo Bocciarelli, Sara Greco, Teresa Battaglia, Veronica Pinelli, Francesco Arienzo e Carlo Pavan, in scena fino al 18 ottobre. Si riuscirà nell'impresa di bissare la classe selvaggia e punitiva della mitica Karen o l'istrionismo del saltellante Jack?

venerdì 2 ottobre 2009

Family Day, per Obama Anche le Coppie Gay Sono Famiglie


Se pronunciamo le parole Family Day di sicuro la comunità omosessuale inizierà a storcere il naso ricordando quell'evento creato nel 2007 apposta per contrastare la manifestazione gay e laica svoltasi pochi giorni prima. Migliaia di famiglie tradizionali legate all'istituzione dell'unione cattolica più mentale che scritta, semplici simpatizzanti per il mondo dei vescovi e dei cardinali, ma anche persone con divorzi alle spalle e chissà quanti amanti nel cassetto, ipocritamente sfilarono per le vie di Roma. Per fortuna almeno in America, da qualche giorno Family Day significa qualcos'altro, qualcosa di più simile al vero concetto di famiglia, slegandolo completamente da quello che invece la Chiesa vuole propinarci con tutte le irrispettose forme del caso. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha infatti proclamato il 28 settembre Family Day estendendo l'idea di famiglia ad ogni situazione che si crea in cui un bambino possa crescere in modo sereno, con amore e rispetto per gli altri. Le sue parole hanno dichiarato apertamente come una famiglia può essere composta anche da due genitori dello stesso sesso, come da una persona sola, dando così un forte input positivo a tutte quelle manifestazioni che in America si stanno facendo sentire per estendere il diritto di adozione anche alle coppie omosessuali. Nulla è stato fatto in pratica, ma l'istinto di Obama e la volontà di esternare queste affermazioni è un enorme passo in avanti per la lotta per i diritti alle minoranze come la comunità gay, situazioni che qui possiamo purtroppo soltanto sognare.

martedì 29 settembre 2009

Robbie Williams Torna nei Take That, Solo un Gossip Per Ora


E' stata una band simbolo degli anni '90, una di quelle per cui le ragazzine si strappavano i capelli come avveniva ai tempi dei Beatles, trasformando però le melodie classiche degli scarafaggi inglesi in ritmi che passavano da ballate romantiche a pezzi ben più moderni e ritmati, rappresentando i vari stereotipi di bellezza e fascino maschili. Si tratta dei Take That, memorabile gruppo inglese che dopo un lungo periodo di silenzio e l'abbandono di un membro essenziale della band, è tornato in pompa magna, con soli 4 elementi, riscuotendo un notevole successo. Dal canto suo il simpatico Robbie Williams, dopo il botto iniziale e vari pezzi validissimi, non riesce più ad essere incisivo come prima e voci di corridoio riguardanti una reunion si fanno sempre più calde, soprattutto dopo recenti avvenimenti. Pare infatti che in occasione dell'addio al celibato di Mark Owen a New York, Robbie non solo abbia partecipato, ma abbia fatto un'apparizione in studio con tutto il gruppo, lasciando poco spazio a dubbi riguardo un possibile ritorno del signor Williams nella band. Voci molto vicine ai Take That però informano i fans e i media che non c'è assolutamente aria di riconciliazione musicale in vista, ma che Robbie Williams abbia messo piede in studio soltanto per ascoltare l'album live che i quattro rimanenti membri della storica band pubblicheranno a breve. Se anche il nuovo album Reality Killed the Video Star non dovesse suscitare il clamore dei primi lavori, per Robbie sarebbe però saggio un ritorno nei Take That sperando che il rimpasto però non abbia il sapore di quello ben poco riuscito delle peperine Spice Girls.

lunedì 21 settembre 2009

Pericolo Omofobia, da Svastichella alla Molotov al Qube


Sono stati già spesi fiumi di inchiostro sui giornali nazionali e locali e tonnellate di byte occupati sul web per discutere di questi argomenti che dovrebbero risultare scioccanti se letti appunto nel 2009 ma che invece finiscono per passare indisturbati tra l'ennesimo scandalo politico, anch'esso in realtà fuoco di paglia e una notizia di gossip sulla velina di turno. Dapprima furono insulti e minacce da un esponente omofobo conosciuto come Svastichella ma pian piano a dismisura il cerchio si è allargato fino ad interessare la cosiddetta gay street romana prendendola di mira con bombe carta. Non soltanto Roma è stata la capitale stavolta della violenza gratuita ai danni degli omosessuali, infatti simpaticamente anche altre zone d'Italia sono state interessate da questo triste fenomeno, dal sud al nord. Come la coppia casertana convivente che, per volontà dei simpatici condomini, dovrebber sloggiare soltanto perchè due uomini innamorati non dovrebbero coabitare, fino al pestaggio a Firenze dopo un appostamento all'esterno di un noto locale gay. L'ultima news data in pasto alla stampa vede preso di mira il locale gay romano Qube verso cui è stata lanciata una molotov causando un piccolo incendio e qualche danno, senza però ferire nessuno. Se qualche tempo fa c'era la moda di incendiare le auto, quest'anno lo spirito di emulazione si contraddistingue per la forsennata caccia ai gay, concretizzando con scioccanti fatti le parole di disprezzo e di mancanza di rispetto elargite ogni giorno da una società dominata da una politica sbagliata e dalla Chiesa che mette bocca su tutto. Dovrà scapparci il morto davvero per mettere in pratica qualcosa di serio affinchè anche l'Italia faccia un passo avanti in materia, tra le risate collettive di tutt'Europa per la nostra arretratezza sociale?

sabato 19 settembre 2009

Celebration di Madonna, Arriva nei Negozi la Collection Definitiva?


Se qualcuno vede nell'istrionica Lady Gaga quella che potrebbe aspirare al podio di sua erede ufficiale, la regina del pop internazionale, icona gay per eccellenza in tutto il mondo continua a sfornare materiale per provocare l'assalto ai negozi da parte dei suoi fans. E' così che continua la strada di Madonna, la grande artista americana è arrivata ieri nei negozi con Celebration, un nuovo doppio cd che, come suggerisce esattamente il titolo, segna una fase celebrativa della cantante. Tutti i suoi più grandi successi sono contenuti in un doppio cd che abbiamo trovato da ieri sugli scaffali dei negozi di musica, versioni rimasterizzate dei brani che l'hanno portata ai primi posti delle classifiche di mezzo mondo e che hanno fatto ballare ed emozionare milioni di persone. L'idea stuzzicante è però quella di far uscire, ad una settimana di distanza, un cofanetto contenente un doppio dvd con tutta la videografia dei brani proposti nella collection, un modo per ammirare i vari cambi di look di Madonna e riscoprire tutta la stravaganza e la magia dei suoi videoclip più noti. Non soltanto pezzi già noti, ma anche due inediti: Revolver di cui sicuramente sentiremo parlare e la già lanciata Celebration di cui è arrivato anche un video in due versioni in circolazione sulle reti musicali e soprattutto sul web. Se il primo non fa gridare al miracolo, con l'artista fasciata in quello che sembra un cappottino di Dolce e Gabbana, il secondo girato tra Milano e Barcellona mostra la presenza di alcuni inguaribili fans. Tra chi la imita con i reggiseni a punta e chi invece indossa il malizioso body di Hung Up, i maschietti che amano Madonna si scatenano travestendosi e simulando le movenze sensuali della propria artista preferita, il tutto con il tocco di classe dell'identica figlia Maria Lourdes con un abito da sposa molto in stile Like a Prayer. Gustatevi entrambe le versioni del video di Celebration nella colonna qui a destra, buona visione.

venerdì 18 settembre 2009

Drag Queen Unite per l'Abruzzo, Festa di Beneficenza al Pensierostupendo


E' stato uno degli eventi musicali più graditi degli ultimi anni dal pubblico omosessuale che si è riversato nello stadio di San Siro a Milano per ammirare le esibizioni delle icone gay e delle artiste femminili più o meno in voga, per una volta tutte insieme. Il celebre evento è stato Amiche per l'Abruzzo, il concertone organizzato da Laura Pausini che ha permesso a molte artiste della musica italiana di salire sullo stesso palco accantonando le tipiche rivalità per far spazio ai loro brani più noti e soprattutto alla beneficenza. Per l'Abruzzo c'è ancora molto da fare e a pensarci stavolta, parafrasando il grande evento milanese, è un nutrito gruppo delle più famose drag queen italiane che si riuniranno con le proprie parrucche e trucchi esagerati presso il Pensierostupendo di Senigallia. Drag Queen Unite per l'Abruzzo è il nome della serata che si svolgerà proprio stasera 18 settembre 2009 e tra i personaggi che si avvicenderanno sul palco ci saranno Fuxia, la celebre portaborsette di Vladimir Luxuria, Simona Sventura Miss Drag Queen Italia attuale, Berta Bertè, Drav Rovina e Petunia. Il ricavato della serata sarà destinato alla ricostruzione del Teatro Comunale de L'Aquila e alla costruzione di una casa famiglia dedicata alla comunità GLBT. Intenti decisamente nobili, pensati per la diffusione della cultura e per un aiuto concreto alle persone omosessuali che hanno bisogno seriamente di aiuto, soprattutto in zone ancora scosse dall'evento catastrofico di qualche mese fa.

giovedì 17 settembre 2009

A Single Man di Tom Ford Premiato con il Queer Lion 2009


E' senza ombra di dubbio uno degli uomini più affascinanti che ha prestato la sua creatività al mondo della moda, spavaldo e un tantino esibizionista notando le foto anche di nudo che sono disseminate un pò ovunque, ed anche per questo catalizzatore dell'attenzione di molte. Chi l'avrebbe mai detto che quella stessa creatività l'avrebbe presto regalata al cinema portando sul grande schermo la trasposizione adattata di uno dei più struggenti romanzi a tematica omosessuale che possiamo trovare in libreria. Tom Ford, l'ex-uomo di Gucci ha proposto la sua opera prima in qualità di regista, "A Single Man" tratto dall'omonimo romanzo di Isherwood, arrivato in Italia con il titolo di "Un Uomo Solo", aggiudicandosi meritatamente a più alta riconoscenza per un film a tematica gay in gara al Festival del Cinema di Venezia ovvero il Queer Lion. La storia è quella di un professore universitario, interpretato da uno straordinario Colin Firth che non riesce a superare il lutto per la morte del suo compagno di vita ultradecennale, decidendo di farla finita una volta per tutte. Nella sua vita ci sono figure per lui importanti come Charley, una cara amica interpretata da Julianne Moore con cui decide di passare l'ultima notta prima di dire addio alla vita e il suo studente Kenny che rivela una forte passione per il suo insegnante che a sua volta vorrebbe "conoscerlo" meglio. Un melodramma che potrebbe in qualche modo essere paragonato al magnifico Brokeback Mountain per lo scombussolamento emotivo che la sua visione provoca, non ci resta che attenderlo con trepidazione nelle sale italiane.

mercoledì 16 settembre 2009

Patrick Swayze, l'Angelo di Dirty Dancing Ha Ballato per l'Ultima Volta


Il 2009 probabilmente verrà ricordato come l'anno degli ultimi saluti, quelli in cui numerose persone famose ci hanno detto addio per volare chissà dove dopo aver suscitato forti emozioni con la loro arte a milioni di persone costantemente in lacrime. Prima fu la bionda Farrah Fawcett che ci stregò come una delle Charlie's Angels, poi il re del pop Michael Jackson e ancora mister allegria Mike Bongiorno per poi arrivare all'amato attore statunitense che ci ha lasciato due giorni fa. Patrick Swayze dopo mesi di malattia, è stato stroncato da un cancro al pancreas e ha spezzato i cuori di tutti quelli che si erano commossi guardando, a questo punto bisogna dire quasi profetico, Ghost in cui in vesti di fantasma, dava un ultimo saluto al proprio amore. L'attore e ballerino ha di sicuro rivestito un ruolo importante anche per la comunità gay avendo interpretato un film di grande successo sul finire degli anni '80 che è rimasto impresso nell'immaginario collettivo di almeno un paio di generazioni, ovvero Dirty Dancing. Chi di noi non si è mai sentito per una volta Baby e avrebbe voluto tentare il grande salto per dimostrare a sè stesso di non essere più il piccolino di casa? Senza dimenticare poi la sua interpretazione in A Wong Foo, Grazie di Tutto! Julie Newmar dove vestiva gli estrosi panni di una variopinta drag queen capace di portare allegria e spensieratezza in uno sperduto ed ermetico villaggio americano. Un pezzo importante della nostra storia personale e cinematografica è andato via, ma nei nostri cuori resterà sempre il prode danzatore capace di scatenare balli proibiti.