lunedì 17 novembre 2008

Hero, il Film del Primo Supereroe Gay


E' passato ormai il tempo dei duelli con i criminali fatti soltanto di carta e inchiostro, è arrivato il momento di dire basta alle pile di carta stampata attraverso cui seguire le geste speciali di un manipolo di supereroi che ha incantato i teen-ager e gli appassionati di mezzo mondo. Ora l'universo dei supereroi si estende, oltre agli albi dedicati ai vari protagonisti, anche al mondo della celluloide conquistando sempre di più il cuore dei fan dei vari Spiderman, Superman e Batman, spaziando per nuovi personaggi in cerca di visibilità cinematografica. Dai Fantastici 4 a X-Men fino ad arrivare ad Iron Man sono ormai in molti ad aver fatto il grande salto, ma a quanto pare tra gli annunci dei prossimi eroi a muovere i primi passi in carne ed ossa ci sarà proprio Hero. Il film che dovrebbe essere adattato dalla Showtime prende vita dalle pagine del romanzo di Perry Moore, grazie al lavoro di Stan Lee, nome decisamente noto a chi è fan dei supereroi più conosciuti. La storia di Hero è quella di Thom Creed, capitano della squadra di basket del liceo che tiene celati due grossi segreti: il primo è il suo potere speciale che gli permette di guarire le persone, l'altro è la sua omosessualità. Non conosco il libro da cui è tratta la vicenda, ma mi sembra curiosa l'idea di un supereroe che lotti per tenere nascosta la propria natura gay, inviando probabilmente un messaggio sbagliato invogliando chi segue il poi il film a nascondersi ancora senza mai vivere apertamente la propria vita. Mi auguro che il tutto verrà realizzato in modo tale da non sminuire l'importanza di un coming out per un ragazzo qualunque già minacciato da una società omofoba.

venerdì 14 novembre 2008

Uomini Sportivi in TV, Dai Pugili ai Nuotatori


Come tutte le mode, anche quella degli uomini sportivi che vengono utilizzati mediaticamente senza che la propria disciplina abbia la minima attinenza con il lavoro che si trovano a fare è un'onda che va e viene proponendo di volta in volta facce nuove e diverse professioni sportive pescando a piene mani nel calderone delle sfide competitive. E ciò ovviamente riguarda molto da vicino anche la comunità gay che vede prorompenti sullo schermo uomini dai fisici decisamente allenati che non hanno molto da offrire a livello televisivo, se non, appunto, un pettorale scolpito e dei bicipiti che mostrano con gioia e orgoglio. Visto che si tratta dello sport nazionale non potevamo fare a meno di avere calciatori in primo piano come protagonisti da one-man-show, basti guardare le pubblicità che traboccano di Gattuso e Totti per non parlare del Canta Tu di Buffon. Non saranno un fenomeno televisivo, ma da tanti anni a questa parte anche i Dieux du Stade mostrano con orgoglio i propri nudi sui calendari patinati tanto attesi da donne ed omosessuali. Nell'ultima stagione televisiva invece vanno via come il pane le nuove stelle olimpiche con i relativi sport, e abbiamo quindi da una parte i nuotatori magri ed eleganti come Leonardo Tumiotto e Filippo Magnini, e dall'altra i colossi muscolosi e potenti dei pugili come Vincenzo Cantatore e Clemente Russo, tutti coadiuvati dalla partecipazione a reality di grande fama. Quali saranno invece i prossimi uomini sportivi a farsi largo nell'ormai affollato calderone televisivo traboccante di personaggi che si spacciano per quello che non sono?

"Gaetana", Il Primo CD di Giusy tra Tiziano Ferro e Linda Perry


Ci siamo ormai, la prova del nove per una delle artiste emergenti più quotate degli ultimi anni è finalmente giunta grazie alla pubblicazione proprio oggi del suo primo album di inediti con cui verrà consacrata nell'affollato panorama musicale italiano come nuova diva pop o tornerà nella cassa del suo supermercato per aver proposto un lavoro poco interessante. L'artista in questione è Giusy Ferreri, la stellina di X-Factor entrata nel cast a programma già iniziato, ma che è arrivata in finale perdendo contro gli Aram Quartet che probabilmente stanno morendo dall'invidia per non aver avuto lo stesso successo estivo. Giusy la conosciamo per "Non ti scordar mai di me", tormentone estivo, ma da un pò la riascoltiamo e rivediamo in video con "Novembre", primo singolo di "Gaetana", titolo dedicato al suo secondo nome e alla nonna che da sempre le è accanto. Un album che nasce sotto l'ala protettiva di Tiziano Ferro che le scrive ben 6 canzoni e duetta con lei nel brano "L'amore e basta!" senza contare la presenza di Linda Perry, artista e produttrice americana che le firma "Cuore assente" e "La scala". Presenti nel cd anche alcuni brani scritti da Giusy stessa che abbandonano le sonorità che l'hanno fatta conoscere al grande pubblico e che probabilmente non verranno mai a galla perchè chi la segue sa bene che la sua immagina da icona un pò svampita, perfetta per essere idolatrata dal pubblico gay, è esattamente quella che funziona, senza dover cercare altro. Ma rivediamola da ragazza sbarazzina in "Non ti scordar mai di me" e da donna iù sofisticata tra le vie di Parigi in "Novembre" che sarà anche colonna sonora degli spot delle nuove stagioni di Desperate Housewives e Brothers & Sisters su Sky, un gran bel passaggio mediatico. Come al solito i video li trovate nella colonnina qui a destra, buona visione e buon tormentone!

giovedì 13 novembre 2008

Quello Che le Donne Non Dicono, Icone Gay Intervistate da Enrico Ruggeri


A quanto pare Enrico Ruggeri, l'apprezzato cantante di brani come "Mistero" ma ancor di più noto autore di brani celebri come "Il mare d'inverno" ci ha preso gusto a trasformarsi da eccentrico musicista in sobrio conduttore televisivo. Dopo la prima parentesi fortunata con "Il Bivio" ci riprova ancora una volta in seconda serata su Italia1 con un programma che prende il nome da uno dei grandi successi da lui scritto e portato alla ribalta da Fiorella Mannoia, ovvero "Quello che le donne non dicono". Lo scopo del programma è quello di chiacchierare, più che intervistare, con otto donne dello spettacolo, totalmente diverse tra loro per attività, età ed esperienze, attraversando sette momenti precisi della loro vita, di volta in volta promossi o bocciati da un misterioso ospite vicino nella vita o nel lavoro alla protagonista in questione. Un programma quindi tutto al femminile che proprio per questo può interessare il pubblico gay che non si rispecchierà in alcune situazioni ma seguirà con attenzione alcune vicende più o meno note delle donne che verranno rinchiuse nel cubo di plexiglas, location della trasmissione, anche perchè più di una è molto vicina al mondo gay. La prima diva che ha alzato i veli sulla sua vita infatti è stata una poco sobria Loredana Bertè che ha avuto modo di insultare diversi personaggi e sfogarsi come lei è abituata a fare, ma alla cantante seguiranno altre donne importanti come Patty Pravo, protagonista della seconda puntata, o ancora la giovane Anna Tatangelo o addirittura una che donna lo è diventata come Maurizia Paradiso. Un piccolo clone delle interviste fotografiche di Bonolis qui presentate come video, ma un programma che si difende con delle ottime ospiti e potrebbe interessare molto.

martedì 11 novembre 2008

Simpson Omofobi? Ma se è il Cartone Animato Più Gay-Friendly!


Sono decenni ormai che le loro facce gialle infestano i nostri tubi catodici mostrando ciò che di peggio più offrire la società americana attraverso una delle migliori serie animate "per adulti" caratterizzata da dialoghi irriverenti e spesso temi mai affrontati in un cartone animato. I Simpson sono da sempre un imperdibile appuntamento per milioni di appassionati in tutto il globo che sono rapiti dalla beotaggine di Homer e dalle marachelle del pestifero Bart. Trattando argomenti spesso riguardanti la sfera sociale, è capitato più volte che nei Simpson venisse affrontato l'argomento sessualità e soprattutto omosessualità, spesso in modo simpatico e molte volte anche in modo piuttosto attento. Basti pensare ad una delle sorelle di Marge, lesbica dichiarata oppure all'episodio in cui Homer diventa officiante di matrimoni omosessuali sposando una coppia di uomini, oltre al morboso rapporto tra Smithers e l'arcigno Mr. Burns. Insomma l'omosessualità nei Simpson è praticamente di casa, e spesso in modo molto friendly, ma nel recente episodio di Halloween, un bulletto a scuola apostrofa negativamente il suo compagno secchione Milhouse definendolo gay, adeguando così il dialogo alla triste abitudine americana dei giovanissimi che utilizzano questo termine in tono dispreggiativo ed offensivo. Per assurdo c'è stata la rivolta del Gay, Lesbian and Straight Education Network che vuole obbligare i produttori ad evitare nuove frasi di questo tipo. E' giusto non dare il cattivo esempio, ma i Simpson da sempre hanno voluto rappresentare il peggio della civiltà americana e non c'è da stupirsi se sia stato usato un termine simile, ma poi se vogliamo dirla tutta sarebbero così tanti i problemi che ci affliggono che stare dietro alle frasi dei Simpson mi sembra un pò assurdo..

domenica 9 novembre 2008

Clemente Russo alla Talpa Diventa Sempre più un Musclebear


Ormai siamo quasi in dirittura d'arrivo: poche settimane e scopriremo chi è la misteriosa talpa che sta infestando il reality di Italia 1 alla sua terza edizione e tornato dopo un paio d'anni di silenzio per permettergli di acquistare nuova linfa vitale. Tra i concorrenti quest'anno non si è badato a spese in quanto a fustacchioni inseriti per ammaliare gli sguardi di donne ed omosessuali che non restano indifferenti davanti ad un fisico ben modellato e a muscoli guizzanti e tonici. Franco Trentalance è il chiaro esempio di virilità che gli autori hanno voluto inserire per turbare un pò i binari dello show, Pasquale Laricchia completamente stupido ed imbarazzante per la sua dialettica ha un fisico degno di un persona trainer qual è, ma non ultimo abbiamo anche un campione olimpico. Clemente Russo classe '82 è il vincitore della medaglia d'argento di pugilato alle ultime Olimpiadi di Pechino e nonostante la scarsa fama è riuscito a prendere posto nel reality e a turbare gli equilibri del gruppo e gli ormoni degli spettatori. Pettorale e addome scolpiti da ore e ore di palestra, viso ispido e virile, occhi brillanti e passionali, labbra sottili e maschili, andatura un pò scimmiesca che lascia ben intendere sulle sue doti presumibilmente inusuali. Un uomo con tutte le caratteristiche al posto giusto, almeno fisicamente visto che poi con l'italiano e con gli atteggiamenti non risulta un vero lord, ma dal punto di vista prettamente estetico io lo promuovo ad occhi chiusi dichiarandolo Mister Reality 2008 per la sua fortissima carica sensuale e la trasformazione in musclebear sempre più marcata e gradita.

sabato 8 novembre 2008

La Maturità di Tiziano Ferro nel suo Nuovo Album "Alla Mia Età"


Abbiamo già ascoltato con curiosità e passione il suo nuovo singolo che da qualche settimana anima i palinsesti radiofonici e le trasmissioni televisive riguardanti musica e videoclip, notando quel pizzico di maturità in più che caratterizza la sua crescita professionale e personale. Sto parlando ovviamente di Tiziano Ferro, quel ragazzino di Latina che 111 chili fa non si sarebbe mai aspettato che da semplice corista sarebbe potuto diventare un'icona della musica internazionale ed essere accomunato a quelli che ormai sono mostri sacri della musica come Eros Ramazzotti e Laura Pausini. "Alla mia Età" è il nome del primo singolo e dell'album che è uscito ieri in tutti i negozi presentando 13 brani in puro stile Ferro che questa volta conta sull'appoggio di collaborazione inedite ed interessanti. Si inizia con "Indietro" suggerita da Ivano Fossati, passando per "Il Tempo Stesso", intrigante brano firmato a quattro mani con Franco Battiato, uno dei suoi autori preferiti. La cadenza malinconica di "Alla mia età" na fa uno dei brani più azzeccati del cd al quale aggiungerei il ritmo più sostenuto di "La Traversata dell'estate" e il messaggio intriso di coraggio di "La paura non esiste" che doveva dare il titolo all'album stesso. La mia canzone preferita resta e suppongo resterà "Scivoli di nuovo", una melodia struggente che nel ritornello tocca il suo apice di commozione, vi consiglio caldamente di ascoltarla per provare un vero brivido di emozione. Tiziano Ferro è dall'inizio della sua carriera un personaggio interessante per la comunità gay visto che, oltre alle indiscrezioni che lo vorrebbero dei nostri, le sue canzoni non sono mai rivolte ad una donna e ciò le rende perfette anche per una dedica omosessuale. Tiziano continua così!