martedì 20 luglio 2010

Luca Era Gay, Il Protagonista del Brano di Povia in un'Intervista


Dopo l'exploit sulla dolce canzone sui bambini che l'ha fatto conoscere al grande pubblico, ogni apparizione di Povia sul palco di Sanremo dev'essere
obbligatoriamente collegata ad un polverone mediatico forte a causa dei temi importanti affrontati dal cantante. Se nell'ultima edizione è stata la vicenda di Eluana sull'eutanasia, l'anno precedente fu la storia di un gay convertito a rendere altamente criticabile la sua partecipazione, facendo impazzire tutte le associazioni omosessuali italiane. Dopo un anno di distanza, il misterioso Luca che era gay, ma che decise di "guarire" dall'omosessualità esce allo scoperto e rilascia un'intervista al settimanale "A" dove racconta aneddoti della sua vita legati al testo della canzone di Povia. Il suo nome è Luca Di Tolve e racconta di come la madre lo ha cresciuto come una bambina, facendo crescere in lui il bisogno di erotizzare gli uomini per cercare un cameratismo che non era riuscito mai a trovare, passando quindi per il sesso facile tra locali ed appuntamenti. La svolta che ha deciso di fargli cambiare orientamento sessuale, portandolo anche al matrimonio, pare sia stata la scoperta della sua sieropositività e la morte di un suo ex-compagno e di molti amici per AIDS, sperando magari di portare via, con l'omosessualità, anche la sua malattia. Una storia personale che non dovrebbe minimamente essere un modello per tutti quelli che scoprono solo ora di essere gay e magari vivono male questa coscienza di sè, ma altamente criticabile l'esordio dell'intervista di Luca Di Tolve che dichiara schiettamente come per lui "non esistano gay felici", un'affermazione davvero antipatica che di certo non passerà inosservata.

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