domenica 2 novembre 2008

Quando il Tecnico a Domicilio è una Tentazione


Che seccatura quando il rubinetto inizia a fare le bizze e non esce nemmeno un filo d'acqua proprio nel momento in cui abbiamo urgentemente il bisogno di fare una doccia, e che scocciatura avere la linea telefonica in panne e quindi addio connessione internet e possibilità di comunicare col mondo esterno virtualmente. Così iniziano le ricerche forsennate al tecnico più adatto per riparare guasti e problemi fino a che non si riesce a fissare un appuntamento con suddetto omino, spesso sconosciuto, che piomba in caso quasi sempre ad orari impensabili e che bisogna seguire passo passo ad ogni movimento. Non sempre però si tratta di una pratica noiosa, in special modo quando aprendo la porta di casa ti appare lui: moro, occhi scuri, barba incolta di qualche giorno, sorriso splendente e atteggiamento amichevole e confortante. Per un attimo ci appare in testa il nuvolone con il suddetto tecnico in tenuta principesca che ci invita a salire sul suo candido destriero e partire per lidi lontani, ma la routine quotidiana ci obbliga a rimettere a posto il fumettone e fare gli onori di casa conducendo il gradito ospite al guasto. Che dire delle uniformi che i tecnici devono indossare per farsi identificare? Tute decisamente virili che appaiono perfette con il lato più rude della loro personalità, oppure ancora meglio i classici pantaloni da lavoro che lasciano intravedere, una volta che il tecnico si china (perchè si chinano sempre!) il tipo di mutande indossato, e se siamo fortunati addirittura un assaggio di fondoschiena. A volte viene quasi da rompere un tubo o rosicchiare come topi il filo del telefono, no?

4 commenti:

  1. Solo a casa mia vengono vecchietti pensionati??

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  2. Purtroppo no, ma l'ultimo tecnico che è venuto da me mi ha particolarmente ispirato ed ecco il perchè di questo articolo :)

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  3. A casa mia viene il mitico Giannino: magrissimo, parla continuamente da solo, tipo: "Ora devo prendere questa pinza, girare la manovella, la chiave deve essere piccola...". E poi si porta dietro continuamente il suo cane bifolco! Secchissimo, stempiato, con una voce nasale... però è un grande.

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  4. Non è bello ciò che è bello.. :)

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